Ostica CONTROINFORMAZIONE DAL SUD DELLE ALPI – LOTTE ANTIRAZZISTE E ANTIFASCISTE

29/11/2020

Comunicato #BaselNaziFrei e foto

Filed under: Antifascismo,Antirazzismo,Mobilitazioni,Repressione — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 21:22

Fonte: renverse.co – 29 novembre 2020

Foto della serata

Dietro lo striscione “Per l’antifascismo rivoluzionario – Basilea senza nazisti” circa 3’000 persone hanno marciato per le strade di Basilea oggi, sabato 28 novembre 2020.

L’Alliance Basel NaziFrei aveva chiamato il corteo. Da un lato, per dare un segno militante antifascista in tempi di rafforzamento dei movimenti di destra. D’altra parte, per contrastare la massiccia repressione dello Stato contro gli antifascisti, occorre dare una risposta collettiva nelle strade.

Ancora una volta lo slogan “Basilea senza nazisti” ha risuonato per le strade, sono stati appesi striscioni, accesi fuochi d’artificio e dipinti slogan sulle pareti. Uno striscione di solidarietà con Lina, che è in prigione a Lipsia, è stato steso sulla torre della caserma. È accusata di essere a capo di una “organizzazione criminale” a causa di pratiche antifasciste.

Ringraziamo le tante persone che sono venute da altre città di tutta la Svizzera e dei paesi vicini! Gli attacchi contro i nazifrei di Basilea prendono di mira l’intero movimento antifascista, quindi una risposta comune è incredibilmente forte e preziosa.

La polizia ha controllato le persone prima e dopo la manifestazione. Finora non sappiamo di arresti. Il corteo è stato un segno molto forte. Un chiaro annuncio al pubblico ministero e ai tribunali che non possono indebolire il movimento con questa repressione. Le difficoltà continueranno, le nostre lotte continueranno. Prendiamo questo giorno come un momento che ci dà forza ed energia. Nell’attuale crisi sociale, le forze fasciste cercano di guadagnare terreno. Non possiamo permetterlo! Costruiamo il movimento antifascista, giorno per giorno, perché un altro mondo è possibile!

Salutiamo tutte le persone che stanno lottando contro il fascismo o contro la crescente repressione dello Stato! No Pasarán!

Servizi segreti federali: violenza estremista di sinistra in aumento, violenza estremista di destra come mai prima d’ora

Filed under: Antifascismo,Repressione — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 21:06

Fonte: Barrikade.info – 29 novembre 2020

Non è un segreto che le forze di polizia sono infiltrate dalla destra e che i politici di destra difendono con tutti i mezzi questo apparato statale. Questo sostegno reciproco tra queste due parti è pericoloso e dà libero sfogo alla repressione da parte dello Stato. Il rapporto sulla situazione del Servizio segreto federale, Sicurezza Svizzera 2020, ne è un esempio.

Il rapporto sulla situazione del Servizio segreto federale “Sicurezza Svizzera 2020” ha pubblicato una statistica secondo la quale la violenza estremista di sinistra è in aumento. La violenza estremista di destra, invece, è massicciamente superata in numero. La Confederazione sta così spianando sistematicamente la strada a una repressione ancora maggiore dei movimenti antifascisti, anticapitalisti e di sinistra, banalizzando deliberatamente la violenza. Il tutto è pubblicato dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport.

IN FASE DI TRADUZIONE…

 

26/11/2020

Giovani neonazisti svizzeri: vecchi e nuovi gruppi, stessa feccia!

Filed under: Antifascismo — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 00:21

Fonte:barrikade.info – 24 novembre 2020

Giovani nazisti svizzeri: NJS & Eisenjugend sciolti, “Junge Tat” nuovo gruppo

Sui canali digitali, dall’inizio di novembre 2020 un nuovo gruppo nazista svizzero-tedesco ha attirato l’attenzione su di sé. Si chiama “Junge Tat”, è composto da circa 10 uomini per lo più molto giovani, e fa parte del cosiddetto National Action Front (NAF). In sostanza, però, “Junge Tat” è solo una continuazione adattata dei gruppi che si sono sciolti “Nationalistische Jugend Schweiz” (NJS) e “Eisenjugend Schweiz” (EJ).

Maschere bianco-verdi, arti marziali, addestramento alla sopravvivenza, escursioni, Deutschrap di destra – queste sono le cose che il nuovo gruppo nazista “Junge Tat – NAF” vuole usare per attirare giovani uomini di destra. Ma non tutto è nuovo.

(more…)

25/11/2020

Italia/Ticino: La polemica tra Memoria Antifascista e Davide Rossi

Filed under: Generale — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 10:22

Riproponiamo questo testo tanto per non dimenticare…

23 Luglio 2019 – di Osservatorio democratico sulle nuove destre

La nostra posizione

Leggiamo di una polemica tra Memoria antifascista e Davide Rossi. Memoria accusa Davide Rossi di essere un ambiguo personaggio, quest’ultimo viene ufficialmente difeso dal piccolo Partito comunista svizzero come proprio esponente.

Ci limitiamo a far presente che Davide Rossi:

– l’11 aprile 2014, ha promosso all’Università Cattolica di Milano, unitamente a Millennium, il SISA (Sindacato Italiano Scuola Ambiente) e l’associazione studentesca ULD, una pubblica assemblea su “Scuola, università, ricerca: contro l’Europa liberale e liberista che crea precariato, per l’Europa dei Popoli”, con interventi dello stesso Davide Rossi (Segretario generale del SISA), di Orazio Maria Gnerre, Giuseppe Carlino (Millennium) e Luca Pintaudi (ULD);
(si veda la locandina)

(more…)

21/11/2020

Corteo antifascista a Basilea (28.11.2020)

Filed under: Antiautoritarismo,Antifascismo,Antirazzismo — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 21:34

Fonte: renverse.co

Esattamente due anni fa, i neonazisti del PNOS sono stati cacciati da Basilea da un’enorme controdimostrazione con circa 2.000 persone. Un tale successo antifascista è tanto più importante, perché le idee, i movimenti e i partiti di estrema destra si stanno rafforzando in tutta Europa.

All’indomani della manifestazione di Basilea, un’enorme ondata di repressione ha colpito la città: sono stati aperti più di 60 procedimenti penali e sono state effettuate diverse perquisizioni. I processi sono in corso dal luglio 2020 e le persone che hanno partecipato alla controdimostrazione sono state condannate a diversi mesi di carcere, anche a causa della loro mera presenza alla manifestazione.

Costruiamo strutture di solidarietà!

(more…)

Le navi-quarantena e lo sviluppo di un nuovo dispositivo detentivo

Filed under: Approfondimenti,Controllo,Migrazioni — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 20:48

Fonte: macerie.org

Tutti i dispositivi repressivi hanno una storia; così ogni tecnica, ogni metodo, ogni modalità di contenimento o limitazione del corpo ha una sua evoluzione, quindi un’origine, rintracciabile, con più o meno difficoltà, nello spazio e nel tempo. Il carcere, ad esempio, ha una sua genesi(1), come tutti ben sappiamo, piuttosto recente. È meno noto tuttavia che molti dei modi per imprigionare e contenere gli esseri umani nascano e si sviluppino fondamentalmente come pratiche emergenziali, pratiche di polizia sopratutto. Sono le forze dell’ordine, su impulso delle decisioni di questure e prefetture o a volte per semplice decisione dei singoli sottoposti, a provare direttamente sul campo i nuovi dispositivi.

(more…)

Basel Nazifrei: la nostra risposta ai processi

Filed under: Antifascismo,Antirazzismo — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 12:57

20 novembre 2020 – Riceviamo e pubblichiamo

Dal luglio 2020 a Basilea sono in corso dei processi penali contro “Basel Nazifrei”. Degli/lle antifascist* sono in parte condannat* a pene detentive (con la condizionale o senza la condizionale) per la mera presenza alla manifestazione antifascista del 2018. Le accuse nei processi sono: “violazione della pace”, “violenza passiva e minacce contro autorità e funzionari” e in alcuni casi “lesioni personali” o “tentativi di lesioni personali con un oggetto pericoloso”. Già nei primi processi è emerso che i tribunali seguono in larga misura le assurde richieste di condanne della procura di Stato. Inizialmente, per aver partecipato alla manifestazione, sono state pronunciate pene detentive condizionali fino a 7 mesi. La condanna più “lieve” è stata una multa di 2’700 franchi con la condizionale. Il 21 settembre 2020 un’antifascista è stata poi condannata a 8 mesi di carcere senza la condizionale. Una delle ragioni della procura di Stato per giustificare questa sentenza è stato il fatto che l’imputata abbia difeso la sua posizione antifascista in tribunale e sia stata quindi considerata dal giudice come una “delinquente per motivi ideologici”. Il livello di queste sentenze è inedito, così come il fatto che delle persone vengono condannate per violenza passiva e minacce passive. In tribunale c’erano anche due persone che hanno già combattuto attivamente contro il fascismo in Turchia. A causa della persecuzione politica da parte dello Stato turco entrambe hanno dovuto lasciare la Turchia per non finire per anni nelle prigioni della coalizione fascista AKP-MHP di Erdogan. Ora sono state condannate a pene detentive condizionali in Svizzera.

(more…)

20/11/2020

Victorinox partner commerciale dell’esercito fascista turco

Filed under: Antifascismo,Antirazzismo,Azioni Svizzera,Kurdistan — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 11:38

Fonte: renverse.co – novembre 2020

Azione a Losanna e Ginevra

Victorinox si arricchisce commerciando con l’esercito fascista turco. Le streghe hanno lanciato un incantesimo su questa compagnia, che trae profitto dalla guerra: “O cessate il commercio con i fascisti turchi o il vostro fegato faremo bollire! »

Nella Svizzera “neutrale” il commercio di armi fiorisce. La guerra inizia qui. Ruag e Rheinmetal sono solo la punta dell’iceberg. Victorinox è un’azienda svizzera che presenta il volto di una bella azienda familiare che vende coltelli pratici. Ma nel 2019, Victorinox ha partecipato per la sesta volta alla Fiera internazionale dell’industria della difesa (IDEF) in Turchia. Victorinox approfitta di questa fiera organizzata dall’esercito turco per promuovere i suoi coltelli:

“Il nostro obiettivo finale è che un giorno ogni soldato turco riceva un coltello fabbricato da Victorinox”, spiega il direttore delle vendite Camenzind.

(more…)

18/11/2020

Comunicato CSOA il Molino – Le sere di una volta

Filed under: Comunicati — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 09:17

LE SERE DI UNA VOLTA
(tornare alla piazza, senza scegliere tra smart city e paura del contagio)

Versione pdf qui

*

Una premessa, otto capitoli e una postilla per una storia (non) esaustiva di quasi 25 anni d’autogestione, in tempi di pandemie.

*

Premessa: mentre stavamo completando il testo che andrete a leggere, è giunta la decisione dello sgombero entro natale. Sgombero che poi sembrerebbe non più essere uno sgombero ma solo un’ipotesi da prendere in considerazione. Insomma, non è che ci si capisce troppo, se non un’ennesima figuraccia comunicativa mediatica dell’esecutivo cittadino. Tra fughe di notizie e frontiere chiuse, probabilmente gatta ci cova. O anche il perdurare di un attimo sfuggente che tutto sconvolge e rinsavisce. (more…)

15/11/2020

Canton Vallese – Un nuovo gruppo di teppisti neonazisti

Filed under: Antifascismo,Antirazzismo — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 20:56

Fonte: Renverse.co – Vallese 9 novembre 2020

Un nuovo gruppo di teppisti neonazisti è emerso negli ultimi mesi in Vallese, “Radical Sion” o “Swastiklan”.

La loro esistenza è diventata “pubblica” in seguito a una “lotta” (una lotta organizzata tra due gruppi di teppisti) il 5 settembre 2020 contro i teppisti bernesi.

In seguito a questo incontro sono trapelate diverse foto, alcune delle quali senza le facce sfocate. Tra la decina di neofascisti ci sono due persone che meritano un po’ più di attenzione degli altri. Entrambi sono di nazionalità francese, sono Marc de Cacqueray-Valménier e Maxime Pomerat. (more…)

06/11/2020

Comunicato: Covid-19 in Svizzera – Fino a qui tutto bene

Filed under: Antiautoritarismo,Antifascismo,Antirazzismo,Comunicati,Generale,Presidi — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 09:51

Riceviamo e diffondiamo / Autore: Alcuni/e antiautoritari/e

Alcune parole sul presidio avvenuto venerdi 30 ottobre in Piazza Molino Nuovo a Lugano

Covid-19 in Svizzera – Fino a qui tutto bene

«Le società moderne si fondano sulle emergenze, se prima la normalità era il problema, ciò che si prospetta lo sarà di più»

Qui come altrove la gestione della pandemia è nella sua essenza il potenziamento di un sistema classista e borghese improntato sul controllo, l’alienazione e lo sfruttamento. Un sistema in affanno che attraverso le attuali decisioni politiche emergenziali ambisce a ristrutturarsi, generando forti ripercussioni sul contesto sociale, politico ed ambientale in cui (soprav)viviamo.

Vogliamo subito porre l’accento su ciò che ci ostacola: lo Stato, il sistema economico, i padroni e coloro che si presentano nelle vesti di esperti. Ovvero tutti coloro che predicano l’assoluta verità e pretendono di gestire la nostra esistenza, mantenendo e rafforzando il concetto capitalista di divisione tra vite di categoria A e altre di serie B. Stringendo ancor più nella morsa i dannati della terra.

(more…)

04/11/2020

Messico – Comunicati del CCRI-CG dell’EZLN

Filed under: Comunicati,Zapatist* — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 21:51

Autore: Collettivo Zapatista di Lugano

Un consiglio di lettura.

 

 

Sesta parte: Una montagna in alto mare (5 ottobre 2020)

Quinta parte: Lo sguardo e la distanza dalla porta (9 ottobre 2020)

Quarta parte: Memorai di ciò che sarà (20 ottobre 2020)

Torino – Aggiornamento dal CPR di Corso Brunelleschi

Filed under: Antifascismo,Antirazzismo,Carcere,Lotte migranti,Migrazioni — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 21:07

Pubblicato il 1 novembre 2020 su hurriya.noblogs.org

fonte: No CPR Torino

In settimana un gruppo di solidali si è avvicinato alle mura del CPR di corso Brunelleschi per dare sostegno ai reclusi con un rumoroso saluto. Per alcuni minuti cori, slogan e fumogeni hanno riscaldato i rivoltosi all’interno che da subito hanno risposto calorosamente con urla e battiture dimostrando quanto sia forte la volontà di fare uscire la loro voce fuori da quelle infami mura. Ieri siamo riusciti a sentire al telefono quattro ragazzi all’interno del CPR.

Ci hanno raccontato che continua il divieto di poter utilizzare il proprio cellulare e l’unico modo per comunicare con l’esterno rimane quello di utilizzare le schede telefoniche che vengono acquistate a loro spese direttamente dall’ente gestore (la multinazionale francese Gepsa, specializzata nel fare profitto con i luoghi detentivi).

(more…)

Powered by WordPress