E’ uscito Ruggiti N.2– Cronache di epidemia

10 luglio 2020 – Ticino

RUGGITI Numero 2 – Cronache di epidemia Leggi il Numero 2

Leggi il Numero 1

Leggi il numero 0

IL PROGETTO – L’esigenza di diffondere racconti e riflessioni sulla situazione creatasi attorno alla pandemia di coronavirus nasce dall’incontro di persone che vivono sulla propria pelle e in svariati modi le ripercussioni sociali dovute all’instaurazione di misure straordinarie di controllo e sorveglianza imposte con il pretesto dell’emergenza sanitaria.

Continue reading E’ uscito Ruggiti N.2– Cronache di epidemia

Un uomo si dà fuoco davanti al Palazzo Federale…

Fonte: renvese.co

Due settimane fa le persone dei centri di rimpatrio di Berna hanno organizzato una prima manifestazione davanti alla Segreteria di stato della migrazione (SEM) per denunciare le condizioni all’interno dei centri di rimpatrio. Una settimana dopo, lunedì 20 luglio, hanno tenuto la loro seconda manifestazione davanti al Palazzo Federale. Lì, un uomo che era stato respinto dalla procedura di asilo si è dato fuoco. Secondo la stampa, la sua vita non era più in pericolo.

Berna | 24 luglio

Non conosciamo la storia che quest’uomo racconta di quello che ha fatto, quindi parleremo di quello che capiamo dalle informazioni che abbiamo.

Continue reading Un uomo si dà fuoco davanti al Palazzo Federale…

Stati Uniti. Cose strane succedono a Portland…

Testo orignale da  www.ilpungolorosso.wordpress.com (25 luglio 2020) – Fonte:ilrovescio.info

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo aggiornamento sugli avvenimenti di Portland, la città più grande dell’Oregon (circa 600.000 abitanti), nel nord ovest degli Stati Uniti, ai confini con il Canada. La protesta non si ferma, benché in questa piazza la presenza degli afro-americani sia minima. Eppure, guardate cosa sta succedendononostante la provocatoria presenza e l’intervento di truppe federali e contractors, o forse proprio per questo.

59 giorni consecutivi di proteste e di lotte in strada a Portland, da quando l’assassinio di George Floyd il 25 maggio è stata la scintilla che ha fatto irrompere questo inedito movimento contro la violenza della polizia. Movimento composto di sfruttati neri, latinos e bianchi senza riserve, uniti in un unico sentimento: contro il razzismo della polizia ed il razzismo sistemico che pervade tutta la società.

Continue reading Stati Uniti. Cose strane succedono a Portland…

Friborgo: incendio alla Securitas SA

Riceviamo e diffondiamo

Fonte: renverse.co

Rivendicazione dell’incendio doloso contro la Securitas a Friborgo e contestualizzazione delle politiche razziste della Securitas.

Friborgo | 15 luglio

Breve cronologia delle violenze razziste commesse da Securitas dall’inizio del 2020:

– A metà gennaio 2020, il collettivo giornalistico indipendente Ajour-Magasin ha pubblicato un articolo sulla violenza di Securitas contro le persone migranti nel campo federale di Embrach

Continue reading Friborgo: incendio alla Securitas SA

Appello alla solidarietà con il collettivo Stop Isolation!

Fonte: barrikade.info – 19 luglio 2020

Asilo: persona si da fuoco a Berna (20 luglio)

Circa due settimane fa il gruppo “Stop Isolamento” ha protestato contro la situazione delle persone nei centri di rimpatrio. Più di 100 migranti rifugiati respinti hanno protestato, informato e fatto richieste al cantone.

Il Cantone di Berna è contrario a tutte le richieste del gruppo “Stop Isolamento”. Lo ha pubblicato in un comunicato stampa e in una lettera di risposta. Stop all’isolamento – un gruppo di persone con decisioni negative nel Cantone di Berna ha protestato la settimana scorsa e ha avanzato richieste concrete in una lettera al Cantone di Berna e alla Confederazione (1) permesso di soggiorno, (2) nessun isolamento nei campi di rimpatrio, (3) nessun controllo costante, multe e reclusione, (4) rispetto e dignità.

Continue reading Appello alla solidarietà con il collettivo Stop Isolation!

Sul mito bianco della leadership nera

Fonte:itsgoingdown.org

Giugno  2020 – Ciò che chiamano “la leadership nera” non esiste. Siamo seri: quello di cui stanno parlando non è altro che un frutto dell’immaginazione liberale bianca. Cioè, se questi cosiddetti leader neri esistono addirittura, allora possono essere trovati solo a scuotere e gettare la testa di una persona bianca “svegliata”.

Continue reading Sul mito bianco della leadership nera

Primo incontro di base formazione Rojava

Sabato 25 e domenica 26 luglio

c/o CSOA Il Molino – Lugano

PROGRAMMA

Sabato 25 (dalle ore 10 alle 14 e dalle 15 alle 18)

– Breve INTRO sul significato delle formazioni.

– Il CONFEDERALISMO DEMOCRATICO: un modello di convivenza sociale, oltre lo Stato, il potere e la violenza.

  • Cenni storici sul formarsi della democrazia popolare
  • Le basi e i principi. La prospettiva filosofico-politica del Confederalismo Democratico
  • Gli elementi-chiave e le strutture del Confederalismo Democratico
  • Comportamenti sbagliati nel Confederalismo Democratico Continue reading Primo incontro di base formazione Rojava

Cena solidale messicana

CSOA IL MOLINO – Giovedi 16 luglio 2020

Dalle 19:30 buonissime enfrijoladas e nopal (tortilla con fagioli neri e insalata di cactus).

Cena a soli 5 chf. Tutto il ricavato andrà per sostenere il lavoro dei docenti che lavorano con famiglie migranti tsosil.

Centri per migranti: veri e propri lager dove la gente muore (seconda parte)

Lugano, domenica 5 luglio 2020 – Resoconto presidio e  versione aggiornata comunicato con testimonianze

Negli scorsi giorni nel bunker per richiedenti l’asilo a Camorino c’è stata una rissa, ennesima in questi giorni di caldo, durante la quale avvenuto un accoltellamento tra due persone. Giovedì 2 luglio, a Paradiso nel centro della Croce Rossa un ragazzo si è buttato dal quarto piano. Al momento non si hanno informazioni sullo stato di salute di questa persona.

Il forte stress psicologico, l’assenza di ogni forma di sostegno e le assurde condizioni presenti all’interno di queste strutture sono fonte di sofferenza e rabbia quotidiane. Gli episodi avvenuti in questi giorni rendono solo tristemente noto ciò che ogni giorno le persone detenute in queste strutture di apartheid devono subire. La drammaticità di questi gesti sono espressione della disperazione di persone private della propria libertà, in balia di ricatti e menzogne quotidiane, per il semplice «crimine» di non possedere un documento. Di vite controllate e recluse. Storie che non si vogliono raccontare perché scomode e apparentemente lontane dalla cronaca totalitaria delle sirene del Covid. Evidentemente, ancora una volta, la salute non è un diritto per tutt*. Non lo è per chi vive in un campo, non lo è per chi è detenuto in carcere e non lo è per chi non possiede una casa, un lavoro o un documento.

Continue reading Centri per migranti: veri e propri lager dove la gente muore (seconda parte)

Svezia – La casa che non c’è!

Riceviamo e pubblichiamo

Occupazione a difesa di Blodstensskogen

Svezia: un paese che a livello internazionale viene spesso e volentieri rappresentato come leader della sostenibilità e coscienza ambientale. Ma purtroppo questa è solo un’immagine di facciata, perché anche nel paese scandinavo l’espansione del progresso capitalista continua a creare miseria ambientale e sociale. La prevista costruzione di una nuova raffineria firmata PREEM a Lysekil, cittadina situata ad un paio di ore di macchina a nord di Göteborg, e la creazione di una nuova mina, proprietà della ditta inglese Beowulf, per l’estrazione di ferro a Gállok, area situata nei territori Sami (popolo originario della Scandinavia) e classificata come patrimonio mondiale, sono due esempi di sfruttamento ben conosciuti a livello nazionale.

Continue reading Svezia – La casa che non c’è!

Centri per migranti: veri e propri lager dove la gente muore.

Presidio – sabato 4 luglio 2020 – ore 14:30

Centro Croce Rossa a Paradiso

Negli scorsi giorni nel bunker per richiedenti l’asilo a Camorino c’è stata una rissa, ennesima in questi giorni di caldo, durante la quale c’è stato un accoltellamento tra due persone. Ieri, giovedì 2 luglio, a Paradiso nel centro della Croce Rossa un ragazzo ha tentato il suicidio buttandosi dal quarto piano. Al momento non si sa nemmeno se sia vivo o morto.

Continue reading Centri per migranti: veri e propri lager dove la gente muore.

10 spunti per chiudere un bunker

In questo paese esistono bunker sotterranei e altre strutture in cui delle persone sono costrette a vivere. Noi vogliamo eliminarli!

1. Presa di coscienza: Nessuna persona dovrebbe per alcun motivo vivere sottoterra e non avere la possibilità di autodeterminarsi. Avvicinati ai centri, spezza l’isolamento, parla con le persone che ci vivono, conoscile, ascolta le loro storie: Arrabbiati!

Continue reading 10 spunti per chiudere un bunker

Bunker di Camorino, idoneo per chi?

Comunicato del Collettivo R-esistiamo – 2 luglio 2020

Leggi il comunicato:Bunker di Camorino, idoneo per chi?

Presa di posizione in seguito all’articolo apparso venerdì 19.6.2020 sul quotidiano la Regione, intitolato “Il bunker dei NEM, il CdS: modesto ma idoneo” e dopo la decisione del Consiglio di Stato (CdS) di respingere l’ennesima richiesta – questa volta sotto forma di interrogazione del Movimento per il socialismo (MPS) – di chiudere il bunker di Camorino.

 

Su come funziona la SEM (Segreteria di stato della migrazione)

Proponiamo la traduzione di un interessante articolo pubblicato l’8 aprile 2018 sul portale renverse.co

 “Un atteggiamento scettico nei confronti delle dichiarazioni dei richiedenti l’asilo è percepito come professionale”.

In Svizzera, l’accettazione di una domanda d’asilo si basa sull’analisi della “verosimiglianza” della storia del richiedente. Tuttavia, uno studio scientifico dimostra che dietro questo termine legale c’è un insieme di meccanismi inconsci da parte dei funzionari. Continue reading Su come funziona la SEM (Segreteria di stato della migrazione)

Contact tracing – Le App di tracciamento dei contatti

Leggi l’opuscolo

Tra le diverse strategie – tutte comprendenti mezzi che comprimono la libertà degli individui – messe in campo a livello globale dai vari governi per contenere il contagio del nuovo coronavirus c’è anche il cosiddetto “contact tracing”, ovvero il tracciamento dei contatti tra persone tramite l’uso di app scaricabili sui dispositivi mobili (smartphone).

Continue reading Contact tracing – Le App di tracciamento dei contatti

Dobbiamo fermare gli attacchi dello stato turco! Noi donne difendiamo il Rojava!

Fonte: http://www.uikionlus.com – 24 giugno 2020

Ieri sera droni armati dello stato fascista turco hanno bombardato il villaggio di Helincê a Kobane. Lo stato fascista turco ha preso di mira direttamente una casa e ucciso almeno tre donne. Due delle donne sono Zehra Berkel, membro esecutivo del movimento femminile Kongra Star nella regione dell’Eufrate, ed Emine Weysî.

Continue reading Dobbiamo fermare gli attacchi dello stato turco! Noi donne difendiamo il Rojava!

Grecia – Scioperi della fame nel lager di Petrou Ralli e resistenze agli sgomberi ad Atene

Fonte: www.hurriya.noblogs.org

Durante e dopo il lockdown in Grecia la lotta delle persone recluse nel centro di detenzione per persone straniere di Petrou Ralli ad Atene non si è mai fermata.

Il 9 giugno, 16 delle 26 donne recluse hanno iniziato uno sciopero della fame. Lunedì 15 giugno 40 immigrati detenuti hanno a loro volta dato vita a un nuovo sciopero della fame, rifiutando il pranzo e reclamando il loro rilascio e l’accelerazione delle decisioni per le loro richieste d’asilo. Continue reading Grecia – Scioperi della fame nel lager di Petrou Ralli e resistenze agli sgomberi ad Atene

Radio Stria – La Radio Eretica

Ascolta!

Giugno 2020 – Radio Stria è un progetto radiofonico pensato per valorizzare e collegare esperienze multiformi antiautoritarie ed audioribelli, che condividono una tensione eretica nei confronti della fede divina per le ideologie capitaliste ed autoritarie. Un contenitore pensato per dare spazio e voce a chiunque voglia esprimere le proprie idee libertarie e condividerle con chiunque abbia un orecchio attento per ascoltarle e ricondividerle. Radio Stria si prefigge di autoprodurre informazione stridente e controcultura polifonica in una visione reticolare, utilizzando sistemi informatici anonimi, autogestiti e senza scopi commerciali, offrendo accessibilità e visibilità a realtà alternative. La Radio Eretica non è un normale canale informativo, non ti inonda di stucchevoli e snervanti pubblicità ogni dieci minuti, non ti considera come un cliente dal cervello lobotomizzato, il suo scopo non è fare soldi! Per condividere saperi senza fondare poteri, si è autorganizzata orizzontalmente ed è aperta alla partecipazione di ogni individualità emittente. Avrà orecchio accorto e voce schietta sui temi del controllo, della repressione, della solidarietà internazionale e della privacy digitale, ma anche delle culture underground e delle autoproduzioni in generale.

radiostria.tracciabi.li

Da Locarno a Berna a piedi

Fonte:RadioStria

Lokman Kadak, curdo oppresso in Turchia, a cui la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha già respinto la domanda d’asilo politico, lunedì 22 giugno partirà da Locarno destinazione Berna a piedi.

Ascolta l’audio

Quello che intraprenderà è una sorta di viaggio della speranza. Attraverserà a piedi le Alpi fino a Berna per perorare la sua causa. Ha 42 anni, è fuggito dalla Turchia arrivando in Svizzera 2 anni fa,

Continue reading Da Locarno a Berna a piedi

Il discreto neonazista di Morat

Fonte: renverse.co // Morat , 17 giugno 2020

Traduzione dell’articolo “Der unscheinbare Neonazi aus Murten – von losgesagt kann keine Rede sein” pubblicato il 2 giugno 2020 su antifa.ch sul neonazista Olivier Kunz di Morat.

Il neonazista svizzero Olivier Kunz, entrato molto presto sulla scena dell’estrema destra, ha sempre sostenuto di essersi riformato e di aver preso le distanze da questi ambienti. Se da qualche anno nella Svizzera romanda regnava la calma, negli ultimi anni la sua vera natura è tornata ad essere evidente.

Continue reading Il discreto neonazista di Morat

Fratelli della costa – Memoria in difesa dei pirati somali

Fonte: macerie

Vi proponiamo la traduzione dal francese del libro Fratelli della costa. Memoria in difesa dei pirati somali, braccati da tutte le potenze del mondo”. Il lavoro è di grosso stimolo non solo per il racconto delle vicende repressive contro della pirateria somala, ma perché le inserisce nell’analisi della costruzione di un apparato giuridico internazionale che potrebbe diventare un modello per le operazioni di gestione dei flussi migratori nel Mediterraneo. La flessibilità e la panoplia della legge si sperimenta in casi considerati limite come quello che emerge dal contesto marittimo in esame per poi rientrare nelle possibilità che ogni governance nazionale si dà contro chi considera “nemico” dell’ordine.

Il testo completo qui.

Continue reading Fratelli della costa – Memoria in difesa dei pirati somali

Lugano – Presidio contro la SECURITAS SA

Sabato 20 giugno 2020 – Piazza Dante LUGANO – ORE 10:00

La Securitas è un’agenzia di sicurezza privata, operativa su tutto il territorio svizzero. Lavora sia nel settore pubblico che in quello privato. In particolare detiene in maniera esclusiva la gestione del controllo di molti lager federali per persone migranti e si occupa del trasporto di prigioniere/i da un carcere a un altro. Vogliamo lanciare questo presidio per rispondere alla chiamata di solidarietà

Continue reading Lugano – Presidio contro la SECURITAS SA

Massacri in Libia e nel Mediterraneo, nel nome dell’Europa

Fonte: www.hurriya.noblogs.org – 3 giugno 2020

In Libia il 27 maggio 30 persone sono state massacrate in un magazzino adibito a lager, da parte del clan di trafficanti che gestisce il campo di concentramento per persone migranti nella cittadina di Mezdah, a 180 km a sudovest della capitale Tripoli. Tra le 30 vittime, 26 erano originarie del Bangladesh e 4 di paesi dell’Africa subsahariana come Ciad e Nigeria. Altre 11 persone

Continue reading Massacri in Libia e nel Mediterraneo, nel nome dell’Europa

Losanna – Più di 2500 persone alla manifestazione Black Lives Matter

Fonte: Renverse.co – Testo tradotto – 7 giugno 2020

Diverse chiamate erano girate sui social network per chiedere una mobilitazione Black Lives Matter a Losanna questa domenica. Alla fine, più di 300 persone si sono radunate alle 13 ai piedi della torre Bel-Air per un raduno che fa eco ai movimenti contro il razzismo e la violenza della polizia.

Continue reading Losanna – Più di 2500 persone alla manifestazione Black Lives Matter

Della rabbia e della bellezza. Cronaca di una protesta a Brooklyn

di Cinzia Arruzza

Questo testo è stato scritto per Viewpoint Magazine e connessioniprecarie.org

Il Barclays Center di Brooklyn è stato oggetto di contesa prima ancora di essere costruito: molti collettivi si sono opposti al progetto preoccupati, a ragione, che avrebbe intensificato i processi di gentrificazione razzista già in corso in un’area soggetta a rapide trasformazioni.

Continue reading Della rabbia e della bellezza. Cronaca di una protesta a Brooklyn

Stati Uniti – La rivolta tra le dita

Autore: Un* compagn* dell’area di San Francisco – Giugno 2020

I media e i politici sono in preda al delirio con i loro soliti sforzi di distinguere tra i “buoni” e i “cattivi” manifestanti. È comunque un copione piuttosto logoro, e i buchi sono più ovvi del solito. Perché l’ideologia funzioni, i liberali devono creare una falsa simmetria tra “estrema sinistra” e “estrema destra” come modo per sostenere il “quo” dello status quo. Il problema è che questo centro fittizio si è sbriciolato al punto da aver perso ogni legittimità. Ciò rende più difficile la triangolazione tra i “mostri dell’estrema destra e dell’estrema sinistra”. Il problema è…

Continue reading Stati Uniti – La rivolta tra le dita

Gilets noirs | Autodifesa migrante: solo la lotta darà i documenti

Per esigere documenti per tutte e tutti – subito – e per tutte e tutti quelle che arriveranno. Per la distruzione dei centri di detenzione, la fine dei foyer-prigione e per degli alloggi dignitosi per tutti. Contro il razzismo e lo sfruttamento. Per la nostra dignità e libertà. Né per strada, né in prigione, documenti e libertà!
 La paura ha cambiato di campo, i gilets noirs sono qui!

Continue reading Gilets noirs | Autodifesa migrante: solo la lotta darà i documenti

Friborgo – Attacco di vernice contro la fabbrica Starag

30 maggio 2020 – Fonte: renverse.co

I popoli della Federazione democratica del nord e dell’est  della Siria (Rojava), che hanno liberato le loro terre da Daesh, stanno ora affrontando gli attacchi dello Stato turco. Dal 2018 la Turchia ha invaso la regione, costringendo centinaia di migliaia di famiglie a fuggire. Questa occupazione, di una violenza senza precedenti è un attacco diretto al sistema democratico stabilito nel Rojava. In effetti, la prospettiva di una regione governata secondo i principi dell’ecologia e della liberazione delle donne fa tremare tutti gli Stati capitalisti e imperialisti. Continue reading Friborgo – Attacco di vernice contro la fabbrica Starag