LafargeHolcim sabota il pianeta, noi sabotiamo LafargeHolcim!

Il commando di Chico Mendes ha visitato la cava di ghiaia LafargeHolcim a Bière. Sul posto sono stati sabotati diversi veicoli da costruzione (escavatori, pick-up, camion e altri).

6 aprile – Comunicato

L’evacuazione dello Zad de la colline non è la fine di una lotta ma l’inizio. Di fronte alla solita collusione tra le forze politiche tradizionali e il grande capitale, devono essere impiegati altri mezzi di resistenza. LafargeHolcim sta distruggendo la collina di Mormont e partecipa alla distruzione della natura su scala internazionale. Questo gruppo, che genera un fatturato di più di 27 miliardi di franchi svizzeri, non si fermerà davanti a nulla per accumulare profitti. Collaborano persino con lo Stato Islamico in Siria per continuare le loro attività.

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Attacchi coordinati a Berna e Zurigo – Solidarietà con Basel Nazifrei

Fonte: barrika.info – 9 febbraio 2021

In solidarietà con tutt* gli/le imputate nei processi a Basel Nazifrei e con la vicinanza a tutte le lotte antifasciste nel mondo, i seguenti obiettivi sono stati attaccati in un’azione coordinata durante la notte del 21-22 gennaio:

-Procura di Berna / Tribunale distrettuale di Zurigo Wengihof / Procura minorile di Zurigo

Questa serie di attacchi è una risposta alla repressione statale. I processi contro Basel Nazifrei sono in corso da otto mesi. Gli/le antifascist* accusat* sono condannat* a diversi mesi di detenzione condizionale e senza, le condanne condizionali sono sospese per diversi anni. Sia con l’incarcerazione che con la minaccia di essa attraverso la sospensione della pena, l’obiettivo rimane lo stesso: impedire agli/alle antifascisti/e di combattere nelle strade.

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Swiss Global Enterprise attaccata – nessun accordo con la Turchia!

Fonte: barrikade.info – 28 gennaio 2021 – Zurigo

Con forza pirotecnica abbiamo sfondato ieri sera la porta d’ingresso di SwissGlobalEnterprise a Zurigo (SGE). La SGE è un’organizzazione di capitali svizzeri, fondata dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) con lo scopo di promuovere gli investimenti svizzeri nel mondo. Investimenti, per esempio, in paesi come la Turchia, per la quale la SBU offre questo mese una consulenza speciale per le aziende svizzere che vogliono entrare in Turchia.

Mentre l’SBU consiglia il capitale svizzero sulle possibilità d’investimento nella Turchia fascista, la SECO lavora diligentemente per migliorare ulteriormente queste possibilità: Nel prossimo futuro l’SVP-BR Guy Parmelin (ministro dell’economia) vuole concludere il rinnovato accordo di libero scambio con la Turchia – un’espressione di sostegno al regime fascista di Ankara. Noi diciamo: Abbasso il fascismo e il capitale!

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Solidarietà con Dimitris Koufontinas!

Fonte: renverse.co

Grecia  – 1 febbraio

Dal 7 gennaio, il prigioniero rivoluzionario Dimitris Koufontinas, dell’organizzazione “17 novembre”, è in sciopero della fame.

I prigionieri rivoluzionari Giannis Dimitrakis, Nikos Maziotis, Vaggelis Stathopoulos e Polycarpos Georgiadis hanno fatto lo sciopero della fame in solidarietà con Dimitris Koufontinas, che ha anche ricevuto il sostegno dei prigionieri politici in sciopero della fame nelle prigioni del regime fascista turco. Questi ultimi rendono la loro lotta parte della lotta contro il regime e, collegandola allo sciopero dei prigionieri in Grecia, li coinvolgono in questa lotta.

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Basilea – Barbara Steinemann, stai zitta!

Fonte: barrikade.info – 7 novembre 2020

Video

Dopo che una campagna per combattere le molestie sessuali è stata respinta dal Consiglio degli Stati, la consigliera nazionale dell’SVP (partito UDC) Barbara Steinemann ha dato voce alle reazioni della destra: sul giornale Berner Zeitung dichiara che il sessismo tra uomini e donne non esiste, ma è un problema tra svizzeri e stranieri. Solo gli uomini di certi paesi molesterebbero le donne.

Con tali dichiarazioni la politica dell’SVP usa strutture patriarcali per la sua politica di destra e stravolge i contesti per adattarli alla sua postura razzista.

Barbara, stai zitta! Il sessismo non ha origine!

Zurigo – Vernice contro l’azienda LafargeHolcim

Fonte: barrikade.info – 25 dicembre 2020

La notte del 23 dicembre abbiamo segnato con la vernice la sede dell’azienda di cemento LafargeHolcim a Zurigo-Oerlikon per attirare l’attenzione sui crimini globali contro le persone e l’ambiente e per mostrare solidarietà con le lotte per la giustizia climatica da Zurigo (Eclépens) al Rojava.

Viviamo nella crisi climatica – qui e ora. Sempre più persone in tutte le parti del mondo sono sempre più minacciate nella loro esistenza dal capitalismo attraverso lo sfruttamento, la povertà, la violenza patriarcale e razzista, le guerre e i disastri naturali causati dall’uomo. Per non essere più esposti a questa apparente mancanza di prospettiva, cominciano a organizzarsi insieme.

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La guerra non è un business – cacciamo i padroni che collaborano!

Fonte: renverse.co – 22 dicembre 2020

Canton Neuchatel – Venerdì un gruppo ha fatto irruzione nella fabbrica di Faulhaber a La Chaux-de-Fonds e ha srotolato uno striscione che denunciava la complicità dell’azienda nella guerra contro il popolo armeno nel Nagorno Karabakh.

I droni israeliani dotati di motori Faulhaber prodotti in Ticino sono stati utilizzati nella guerra contro il popolo armeno nel Nagorno Karabakh. Un giornale armeno ha pubblicato le prove fotografiche, denunciando i “mercanti di morte”.

Per l’esportazione di questi componenti “a doppio uso” non si applica alcuna regolamentazione, poiché essi hanno anche applicazioni non militari. Questa situazione dimostra ancora una volta che le esportazioni di materiale bellico rappresentano solo la punta dell’iceberg dei profitti generati in Svizzera dai conflitti armati. In nome della libertà di mercato, il governo svizzero protegge i padroni che si arricchiscono dal commercio omicida.

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Basilea – Vernice contro le guardie di confine

Fonte: barrikade.info – Tradotto – 05.12. 2020

Nella notte di giovedì, il centro di comando della guardia di frontiera del porto di Basilea ha ricevuto una nuova mano di vernice. Immaginiamo che a chi è stato colpito da questo attacco, la non sia piaciuto affatto. La mattina dopo l’edificio era già stato pulito.

L’amministrazione europea della migrazione significa categorizzazione, reclusione nei campi e nelle carceri, deportazione e morte.

Al momento le forze fasciste sono sempre più forti. L’estremista di destra Tobi Steiger può fare discorsi antisemiti sotto la protezione della polizia, mentre ora chi si è opposto a lui si trova davanti al tribunale. L’incitamento di destra, razzista e sessista di Roger Köppel e la sua combricola ha creato il terreno fertile su cui oggi i migranti* sono rinchiusi nei campi e si è normalizzato un regime migratorio che disprezza gli esseri umani. E questo è anche condiviso e sostenuto da partiti e organizzazioni di sinistra.

Resistiamo, anche se lo Stato minaccia una repressione massiccia.

Non ci lasceremo intimidire. Attacchiamo i responsabili!

Per un antifascismo queerfemminista rivoluzionario!

Contro ogni autorità!

Basilea – Vetrine infrante al neonazista Tobias Steiger

Fonte: barrikade.info – 1 dicembre 2020

Riceviamo e diffondiamo

Video dell’azione: https://streamable.com/arlyaq

Abbiamo spaccato le vetrine del negozio “Universal Security” (Steinenvorstadt 33) del noto neonazista Tobias Steiger nella notte di lunedì. Tobias Steiger aveva annunciato il raduno di PNOS nel novembre 2018. A quel punto sono scese in strada circa 2000 persone per la controprotesta. Tobias Steiger tenne un discorso antisemita all’epoca e parlò di una cospirazione del mondo ebraico. Recentemente ha chiesto la sterilizzazione del popolo ebraico. Le sue idee sono un pericolo per tutte le persone che non corrispondono alla sua idea di società bianca e patriarcale. Ulteriori informazioni su Tobias Steiger sono disponibili su: https://watchout.noblogs.org.

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Victorinox partner commerciale dell’esercito fascista turco

Fonte: renverse.co – novembre 2020

Azione a Losanna e Ginevra

Victorinox si arricchisce commerciando con l’esercito fascista turco. Le streghe hanno lanciato un incantesimo su questa compagnia, che trae profitto dalla guerra: “O cessate il commercio con i fascisti turchi o il vostro fegato faremo bollire! »

Nella Svizzera “neutrale” il commercio di armi fiorisce. La guerra inizia qui. Ruag e Rheinmetal sono solo la punta dell’iceberg. Victorinox è un’azienda svizzera che presenta il volto di una bella azienda familiare che vende coltelli pratici. Ma nel 2019, Victorinox ha partecipato per la sesta volta alla Fiera internazionale dell’industria della difesa (IDEF) in Turchia. Victorinox approfitta di questa fiera organizzata dall’esercito turco per promuovere i suoi coltelli:

“Il nostro obiettivo finale è che un giorno ogni soldato turco riceva un coltello fabbricato da Victorinox”, spiega il direttore delle vendite Camenzind.

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Svizzera: Giornate d’azione contro i campi d’asilo

Fonte: Barrikade.info – 30 settembre 2020

La violenza razzista nei campi di asilo federali è sistemica.

Nel maggio 2020 sono stati pubblicati i rapporti sulle violenze razziste subite dalle donne esiliate dal campo federale di asilo di Basilea. Una testimonianza pubblicata a settembre conferma i fatti citati in primo luogo, e descrive, inoltre, casi di aggressione sessualizzata. (maggiori informazioni su renverse.co, 3rgg.ch o ajour.ch).

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Friborgo: incendio alla Securitas SA

Riceviamo e diffondiamo

Fonte: renverse.co

Rivendicazione dell’incendio doloso contro la Securitas a Friborgo e contestualizzazione delle politiche razziste della Securitas.

Friborgo | 15 luglio

Breve cronologia delle violenze razziste commesse da Securitas dall’inizio del 2020:

– A metà gennaio 2020, il collettivo giornalistico indipendente Ajour-Magasin ha pubblicato un articolo sulla violenza di Securitas contro le persone migranti nel campo federale di Embrach

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Lugano – Presidio contro la SECURITAS SA

Sabato 20 giugno 2020 – Piazza Dante LUGANO – ORE 10:00

La Securitas è un’agenzia di sicurezza privata, operativa su tutto il territorio svizzero. Lavora sia nel settore pubblico che in quello privato. In particolare detiene in maniera esclusiva la gestione del controllo di molti lager federali per persone migranti e si occupa del trasporto di prigioniere/i da un carcere a un altro. Vogliamo lanciare questo presidio per rispondere alla chiamata di solidarietà

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Friborgo – Attacco di vernice contro la fabbrica Starag

30 maggio 2020 – Fonte: renverse.co

I popoli della Federazione democratica del nord e dell’est  della Siria (Rojava), che hanno liberato le loro terre da Daesh, stanno ora affrontando gli attacchi dello Stato turco. Dal 2018 la Turchia ha invaso la regione, costringendo centinaia di migliaia di famiglie a fuggire. Questa occupazione, di una violenza senza precedenti è un attacco diretto al sistema democratico stabilito nel Rojava. In effetti, la prospettiva di una regione governata secondo i principi dell’ecologia e della liberazione delle donne fa tremare tutti gli Stati capitalisti e imperialisti. Continue reading Friborgo – Attacco di vernice contro la fabbrica Starag

Basilea – Attacco colorato al Credit Suisse

Fonte: Barrikade.info – Traduzione

La notte tra il 14 e il 15 maggio abbiamo colorato una filiale del Credit Suisse a Basilea con un estintore. Nonostante la fine dell’isolamento, la crisi di Corona non è ancora finita. Solo ora è chiaro quanto siano gravi le conseguenze per i lavoratori precari, quelli rinchiusi nei campi o quelli senza documenti ufficiali.

 

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Berna – Rottura di vetri e vernice presso la Banca cantonale di Berna e il complesso commerciale

Fonte: Barrikade.info – 4 maggio 2020

La notte del 1° maggio abbiamo spaccato le vetrine della Banca cantonale bernese BEKB a Bümpliz e le abbiamo spruzzate di vernice. Con questa azione vogliamo attirare l’attenzione sullo sfruttamento e la distruzione da parte del sistema capitalistico. Il primo maggio è un giorno di lotta, con questa azione potremmo dimostrare che la polizia non può impedirci di resistere anche nel periodo di Corona.

 

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Basilea – Sabotaggio di un camion nazista

Traduzione da Barrikade.info,  29 aprile 2020

A metà aprile  un camion parcheggiato nel porto di Basilea ha attirato l’attenzione. Il veicolo presentava la scritta “Nordic Division” esposta in modo ben visibile sopra il parabrezza. Inoltre, un adesivo Nordgard, anch’esso collocato nella cabina di guida, era molto visibile.

 

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Berna: incendio alla Seco

Fonte: barrikade.info

“12.05.2018

Dopo la notizia trapelata secondo cui la Seco (Segretaria di Stato dell’Economia) nel 2014 ha autorizzato l’export di Isopropanolo in Siria, questa notte abbiamo appiccato il fuoco alla Seco a Berna. Lo facciamo perché quest’autorizzazione ha manifestato a tuttx con chiarezza l’ipocrisia dell’industria svizzera delle armi – anche la Svizzera fa dei guadagni con le guerre, poco importa quali siano le frasi vuote di Ruag, Rheinmetall e consorti per mascherare il loro sporco affare. Poiché l’ Isopropanolo è una componente del gas tossico Sarin. La nostra azione è, inoltre, parte delle azioni della campagna “Fight for Afrin” che tra l’altro invita all’attacco contro chi nel proprio paese trae profitti dalla guerra.

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