
23/08/2026
11/04/2026
ALLERTA ANTIFASCISTA – Solidarietà alle compagne di Roré
8 marzo 2026
Nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 marzo, due abitanti del nostro villaggio hanno subito un vile attacco di stampo neofascista presso il loro domicilio. Nella fattispecie, sono stati distrutti gli specchietti della loro auto e sono stati affissi autocollanti di estrema destra con riferimenti alla cosiddetta “remigrazione” e messaggi contro le persone LGBTQ+. Non si tratta di un caso isolato: le persone che hanno subìto questo attacco non è la prima volta che si ritrovano la bucalettere tappezzata con questi adesivi. Il fatto che queste due persone siano apertamente schierate dalla parte dell’antifascismo e contro ogni forma di discriminazione — come dovrebbe essere normale e giusto al di là di ogni colore politico — lascia pensare che, ancora una volta, si sia voluto colpire qualcuno per le proprie idee e i propri valori, con un chiaro intento intimidatorio. Con molta probabilità, si tratta di un gruppo di giovani del paese o della valle che sentono il bisogno di sfogare le proprie frustrazioni prendendosela con chi è diverso da loro, chi fa della solidarietà e dell’antirazzismo valori solidi della propria esistenza. In totale allineamento con quanto sta accadendo altrove, dove l’estrema destra sta acquisendo sempre più potere in molte parti del mondo, crediamo che questi gesti non possano e non debbano essere relegati a semplici “ragazzate”. Così facendo si legittimerebbero comportamenti e messaggi che dovrebbero invece essere inaccettabili e respinti con forza dalla popolazione. Rorè ha una storia centenaria fatta di accoglienza e solidarietà. Gli unici che andrebbero “remigrati” (magari su Marte?) sono coloro che rinnegano questa storia e vorrebbero riscriverla a propria immagine e somiglianza. Non possiamo accettare che gesti ed azioni del genere abbiano diritto di cittadinanza né qui né altrove. Oggi più che mai, con l’ascesa dell’estrema destra, spetta a noi cittadine e cittadini fare
da sentinelle e dire a gran voce che il nazifascismo non ha mai avuto, non ha e non avrà mai spazio nel nostro villaggio. Così come quel vigliacco del Duce non riuscì a scappare in Svizzera passando dal San Jorio, non permetteremo a questi residui della storia di venire a insozzare il nostro villaggio con le loro porcherie razziste, xenofobe e sessiste .
RORÈ È ANTIFASCISTA! SOLIDARIETÀ!
27/08/2022
Zurigo, 3 settembre 2022: manifestazione Justice4Nzoy
25/08/2022
26-27 agosto: presentazione della rivista Respiro a Lugano e a Minusio.
Riceviamo e diffondiamo:
Presentazione della RIVISTA RESPIRO con il curatore Marco Bailone a Lugano e a Minusio.
01/07/2022
Campeggio antimilitarista: info e programma.
❗️Ciao a tuttx, siamo al parco ippocastano di Massagno, in via Madonna della salute. Accorrete numerosx per il campeggio antimilitarista !!!❗️
Hello everybody, the camp will take place at the park Ippocastano, in Massagno (15min walk from Lugano FFS train station), in via Madonna della Salute.
Le camping antimilitariste est dans le parc Ippocastano a Massagno (15min a pied depuis la gare de Lugano FFS).
Incontro con Daniele Ratti: alla radice del militarismo.
5 luglio 2022, al Biblio cafè TRA via Castausio 3, Lugano
per un incontro con DANIELE RATTI.
26/06/2022
Programma generale e chiamata giornate antimilitariste
CHIAMATA PER LE GIORNATE ANTIMILITARISTE leggi il comunicato
Versione tradotta in ingelse Leggi
Lanciamo 4 giornate antimilitariste dal 1 al 4 luglio
contro l’ “URC-Ukraine Recovery conference”, la cosiddetta “Conferenza
per le Riforme dell’Ucraina”, che si terrà il 4 e il 5 luglio a Lugano.
Verrà organizzato un campeggio dove ci saranno incontri con realtà in
lotta contro la guerra , presentazioni
e interventi sulle responsabilità dirette della ricerca e della
tecnoindustria.
Riflessioni, idee, confronti, proiezioni, iniziative e tutta la voglia e
determinazione possibili per disertare e contrastare la guerra e le sue
conferenze.
Tavola rotonda:
“Guerra, Pace, Neutralità”
La Svizzera e il suo modello di ipocrisia
Seguirà nei prossimi giorni il programma dettagliato sui seguenti siti e
canali:
- https://www.inventati.org/molino/
- t.me/controinformati
- https://frecciaspezzata.noblogs.org/
Saluti antiautoritari
SOA Molino
ENGLISH
Anti-militarist meeting from the 1st to the 4th of July – LUGANO
40 nations, International Monetary Fund (FMI), World Bank, European
Investment Bank (BEI), European Bank for Reconstruction and Development
(EBRD), European Union, NATO, Organization for Economic Co-operation and
Development (OECD)…
What reconstruction, though?
They are the ones who carry out the oppression of the people, the
plundering and destruction of the earth.
The sharing of profits in the ”reconstruction” of Ukraine and other
parts of the world
Deals and business between states and the war industry in the global
arms race.
The implementation of artificial intelligence, surveillance technologies
and robotics, in everyday life as in the countless ongoing wars.
Wars, states of emergency, militarization of territories, walls on
borders.
Climate and humanitarian disasters, forced migrations, deportations,
repression, incarcerations, murdered people, and the strengthening of
structural racism.
They make war on us, we won’t leave them in peace!
4 anti-militarist days from 1st to 4th of July
against the ‘URC-Ukraine Recovery conference’ on 4 and 5 July in Lugano.
There will be a camping with meetings with anti-war groups,
presentations and
discussions on the direct responsibility of research and
techno-industry.
Reflections, ideas, confrontations, video, initiatives and all the will
and determination possible to defect and oppose the war and its
conferences.
Round table:
“War, Peace, Neutrality”.
Switzerland and its model of hypocrisy
A detailed programme will follow in the coming days on sites and
channels:
- https://www.inventati.org/molino/
- t.me/controinformati
- https://frecciaspezzata.noblogs.org/
Saluti antiautoritari
SOA Molino
FRANCAIS
Mobilisation antimilitariste du 1er au 4 juillet.
40 États, Fonds monétaire international (FMI), Banque mondiale, Banque
européenne d’investissement, Banque européenne pour la reconstruction et
le développement, Union européenne, OCDE…
Mais quelle reconstruction ?
Ce sont eux qui oppriment les peuples, pillent et détruisent la terre.
Le partage des profits dans la “reconstruction” de l’Ukraine et d’autres
régions du monde.
Les accords et les affaires entre États et l’industries de guerre dans
la course mondiale aux armements.
L’implémentation de l’intelligence artificielle, des technologies de
surveillance et de la robotique dans la vie quotidienne comme dans les
innombrables guerres en cours.
Les guerres, les états d’urgence, la militarisation des territoires et
les murs aux frontières.
Les catastrophes climatiques et humanitaires, les migrations forcées,
les déportations, la répression, les incarcérations, les personnes
tuées, ainsi que le renforcement du racisme structurel.
Ils nous font la guerre, nous ne les laisserons pas en paix.
4 journées anti-militaristes du 1er au 4 juillet
contre la “conférence URC-Ukraine Recovery” les 4 et 5 juillet à Lugano.
Il y aura un camping avec des rencontres avec des groupes contre la
guerre, des
présentations et des débats sur la responsabilité directe de la
recherche et de la techno-industrie.
Réflexions, idées, confrontations, video, rencontres et toute la volonté
et la détermination possibles pour desertant et s’opposer à la guerre et
à ses conférences.
Table ronde :
“Guerre, Paix, Neutralité”.
La Suisse et son modèle d’hypocrisie
Un programme détaillé suivra dans les prochains jours sur les sites et
canaux suivants :
- https://www.inventati.org/molino/
- t.me/controinformati
- https://frecciaspezzata.noblogs.org/
Saluti antiautoritari
SOA Molino
URC lugano – Campeggio antimilitarista dall’1 al 4 luglio
03/06/2022
Uscire dalla zona di comfort
di Soa il Molino
USCIRE DALLA ZONA DI COMFORT
…” Arrivi a casa di notte. La tua casa smart ti riconosce, e automaticamente sistema
l’illuminazione, la temperatura, il suono ambientale. I tuoi apparecchi domestici
chiacchierano tra loro. “Che succede?”, il tuo computer chiede al tuo cellulare, alla tua
macchina fotografica, al tuo lettore MP3 e a tutti i tuoi dispositivi portatili smart, che lo
riforniscono di dati quotidiani. Il tuo frigo smart nota che hai mangiato l’ultimo yogurt, e ne
ordina immediatamente dell’altro su internet. Offre pratiche ricette per la tua dispensa. I
tuoi bambini sono tornati, ma tu lo sapevi già grazie al messaggio che ti è arrivato sul
cellulare nel momento che hanno scansionato lo zainetto di scuola arrivando a casa. Sono
impegnati con il loro coniglio elettronico che legge loro un libro intelligente, scansionato dal
suo microchip RFID. Uno sguardo a uno dei tuoi schermi ti rassicura della tua anziana
madre che vive sola: i sensori che proteggono la sua smart home non riportano niente di
anomalo rispetto alla sua pressione sanguigna e alla sua assunzione di farmaci. Non ha
bisogno di aiuto. In breve, senza di te, la tua vita si svolge proprio come dovrebbe. È così
comodo”… (IBM e la società del controllo)
02/06/2022
Difendere il Kurdistan, difendere la rivoluzione. Appello alla giornata globale di azione dell’11 giugno 2022.
Riceviamo e diffondiamo un appello per il presidio dell’11 giugno alle 15.00 alla stazione di Bellinzona.
L’imboscata: atti di ordinaria repressione di una biciclettata e di una festa all’aperto…
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Collettivo Antirep Ticino riguardo alcuni fatti avvenuti il 28 e il 29 maggio 2022.
Lunedì 30 maggio, durante l’Assemblea Antiautoritaria Autogestita, siamo venute a conoscenza di fatti che troviamo importante siano resi pubblici per creare consapevolezza del livello di repressione che si respira in quel di Lugano.
01/06/2022
Un anno…

“Credo sia tutto giusto, è tutto giusto il mio disgusto”
(Strappato lungo i bordi, di Giancane)
Un anno fa, dopo il corteo rumoroso e determinato del 29 maggio, a difesa degli spazi liberati e autogestiti, contro lo sgombero e concluso con l’occupazione temporanea dell’istituto Vanoni, la polizia cantonale su ordine della città di Lugano e con tutte una serie di responsabilità ad alto livello dello Stato non ancora chiarite, sgomberava prima e demoliva in seguito una parte del CSOA il Molino.
31/05/2022
4 giugno 2022 – Lotte Mapuche in difesa della terra
Il flyer della giornata: leggi
sabato 4 giugno 2022
c/o Circolo Carlo Vanza, Via Convento 4, Bellinzona
*LOTTE MAPUCHE IN DIFESA DELLA TERRA*
Abbiamo il piacere di invitarvi ad un incontro con la Rete Internazionale in Difesa del Popolo Mapuche, una Rete antiautoritaria, autonoma e anticarceraria, che attraverso l’autogestione e l’internazionalismo, da diversi territori in Italia, appoggia dal 2014 le comunità Mapuche in resistenza e dal 2019 le/i prigionierx politicx della rivolta cilena.
Gli obiettivi della Rete sono diffondere gli avvenimenti politici che riguardano la lotta del popolo Mapuche nel recupero e nella difesa delle terre ancestrali, denunciando la predatoria e distruttiva intromissione capitalista delle multinazionali e la violenta repressione dello stato cileno ed argentino.
Il sostegno della Rete si esplicita nel contribuire a diversi progetti di carattere politico e nella solidarietà con le/i prigionieri politici Mapuche e della rivolta.
Le iniziative organizzate sono senza scopo di lucro e a totale sostegno del popolo Mapuche.
La Rete non riconosce partiti politici, istituzioni governative e organizzazioni religiose.
Come CCV e RIEDPM siamo solidali con tutti i popoli in Resistenza e che lottano contro ogni forma di oppressione e di repressione.
20/04/2022
“Kropotkin evade dalla prigione”, uscito nuovo opuscolo [benefit antifa]
Riceviamo e diffondiamo:

É uscito per Piccoli Fuochi Vagabondi, l’opuscolo tradotto in italiano “Kropotkin evade dalla prigione”, tratto da “Kropotkin Escapes”, edito da World’s End Press (Ashford, 1987) e recentemente ripubblicato in inglese sul sito del collettivo anarchico Crimethinc.
L’opuscolo, di 20 pagine con copertina cartonata bianca (in allegato l’immagine di copertina), finora inedito in lingua italiana, contiene le illustrazioni originali dello stesso Kropotkin e di Julian Watson.
Nel 1874, l’anarchico Petr Kropotkin, poche ore dopo aver presentato alla società geografica russa una relazione sulle formazioni glaciali, fu arrestato e accusato di attività sovversiva.
Il racconto, tratto dalla sue memorie e da altri documenti storici, narra in maniera particolareggiata la sua rocambolesca fuga dalla prigionia due anni dopo.
Tra due fuochi: raccolta provvisoria di testi di anarchicx da Ucraina, Russia, Bielorussia sulla guerra in corso.
Fonte: autistici.org/distrozione/

Questa raccolta di testi non intende essere esaustiva né ha la pretesa di dare facili risposte ad una situazione che non può che essere complessa, vista la quantità di interessi in campo nella guerra scoppiata alle porte dell’Europa. Intende piuttosto fare eco a contributi teorici e pratici che arrivano da lontano, da quel fronte di guerra che si è delineato in Ucraina e nei paesi limitrofi (Bielorussia e Russia), dove il conflitto ha già da anni assunto un’altra forma, non meno liberticida però. Ringraziando e raccogliendo l’intenzione di chi ha diffuso l’opuscolo in francese Entre deux feux (Fra due fuochi), abbiamo deciso di includere, oltre ai testi di quella raccolta, anche altre traduzioni.
19/04/2022
La Turchia lancia una nuova operazione militare nel Kurdistan iracheno
Fonte: http://uikionlus.org/

18 aprile 2022. L’agenzia di stampa curda riferisce che gli attacchi aerei nella regione dello Zap sono stati seguiti da tentativi di dispiegare truppe aviotrasportate da parte di elicotteri e gli scontri sono iniziati dopo il dispiegamento di alcune truppe nella catena montuosa del Kurêjaro.
Comunicato del collettivo R-esistiamo sulla pseudo chiusura del bunker di Camorino.
Riceviamo e diffondiamo:
In seguito all’annunciata pseudo chiusura del bunker di Camorino vi
invitiamo a leggere e diffondere il comunicato “NESSUNO DEVE VIVERE SOTTOTERRA” e a guardare il video del presidio del 09.04.2022 davanti al bunker:
Entrambi riassumono pure l’ultima giornata di presidio davanti al bunker
di sabato 9 aprile, dove due persone sono riuscite a entrare all’interno
della fatiscente struttura.
La lotta continua – Tuttx liberx,
Collettivo antirazzista R-Esistiamo
04/04/2022
Losanna: resoconto della manifestazione per Nzoy.
Fonte: renverse.co

2 aprile 2022. Oggi a Losanna, quasi 2.000 persone hanno risposto all’appello per una manifestazione lanciato da una dozzina di gruppi della Svizzera francese e da persone vicine a Nzoy. L’appello è stato diffuso a livello nazionale e diversi collettivi hanno organizzato trasferte dal Ticino, Ginevra, Basilea e Zurigo (città natale di Nzoy). Oggi, a Losanna, la strada ha chiesto giustizia per Nzoy e per tutte le vittime dei crimini della polizia nelle tre lingue nazionali.
03/04/2022
7/4/2022 – La monocoltura della mente

GIOVEDI 7 APRILE, Davanti all’USI di Lugano
LA MONOCOLTURA DELLA MENTE
La colonizzazione di Amazzonia e Cerrado
da parte dell’agroindustria
Ore 19.00 cena vegan benefit Antirep Ticino
Ore 20.00 presentazione/incontro
Agroindustria, monocolture, allevamenti intensivi, grande distribuzione
e fast food.
Come la società industriale risolve il bisogno essenziale di cibo?
In che modo la produzione tecnologica di cibo modifica i luoghi?
La storia, relativamente breve della colonizzazione dell’Amazzonia e del
Cerrado da parte dell’agroindustria, mostra tutte le contraddizioni di
queste pratiche.
Saluti antiautoritari
SOA IL MOLINO
28/03/2022
Uscito l’opuscolo: “Ucraina: contesto dell’invasione russa”.
Fonte: crimethinc.com

L’opuscolo raccoglie testi e contributi di anarchichx in Ucraina sulla recente invasione russa. Dall’introduzione: l’invasione russa pone domande spinose per gli anarchici. Come possiamo opporci all’aggressione militare russa senza fare semplicemente il gioco dell’agenda degli Stati Uniti e di altri governi? Come possiamo continuare ad opporci ai capitalisti e ai fascisti ucraini senza aiutare il governo russo a creare una narrazione che giustifichi un intervento diretto o indiretto? Come possiamo dare la priorità alle vite e alla libertà della gente comune in Ucraina e nei paesi vicini?
Stampa l’opuscolo in PDF.
Fonte: https://it.crimethinc.com/zines/ucraina-contesto-dell-invasione-russa
Uscito l’opuscolo “Russia: Anarchici contro l’invasione dell’Ucraina.”
Fonte: crimethinc.com

Questa raccolta riunisce quattro comunicati sull’invasione dell’Ucraina, da parte di gruppi anarchici russi attivi da tempo, esplorando le ripercussioni all’interno della Russia e sostenendo la solidarietà internazionale contro gli sforzi militaristici di Vladimir Putin per espandere il suo progetto imperialista.
Sono inclusi materiali da “Contro le annessioni e l’aggressione imperialista,” “Russia e Ucraina: Resistenza dal basso all’invasione di Putin,” and “Anarchici russi parlano dell’invasione dell’Ucraina.”
Stampa l’opuscolo in PDF.
Fonte: https://it.crimethinc.com/zines/russia-anarchici-contro-linvasione-dell-ucraina
18/03/2022
Berna, 8 marzo: intervento contro i femminicidi.
Fonte: barrikade.info

Discorso letto in occasione della manifestazione dell’8 marzo a Berna.
Vogliamo parlare dei femminicidi. Dobbiamo parlare dei femminicidi. Solo negli ultimi 12 mesi, ci sono stati 22 femminicidi nella regione svizzera. Ladina a Coira, Melanie nel Giura, Luiza a Zurigo. La lista di donne, ragazze, persone trans e non binarie uccise dalla violenza patriarcale sta crescendo.
17/03/2022
Solidarietà con gli/le anarchicx in lotta in Ucraina
Fonte: projet-evasions.org

Dall’invasione russa dell’Ucraina, una rete anarchica di sostegno e di lotta si è formata in molti luoghi del mondo. Questa rete offre una risposta emancipatoria, queer-femminista e anti-razzista alla guerra tra stati nazionali e di potere di Putin e della NATO. Con questo articolo vogliamo far conoscere questa iniziativa e mostrare come sostenerla. Abbiamo anche disegnato un manifesto che invita alla solidarietà e che può essere ordinato gratuitamente sul nostro sito web.
Losanna, 2 aprile: manifestazione contro le violenze della polizia.
Riceviamo e diffondiamo:

Manifestazione – Giustizia per Nzoy
Sabato 2 aprile 2022 – ore 14 – alla stazione di Losanna
Il 30 agosto 2021 la polizia ha ucciso ancora una volta nel canton Vaud. Roger “Nzoy” Wilhelm, un uomo nero di 37 anni, è stato lasciato a terra senza assistenza per quattro minuti dopo essere stato colpito tre volte
da un ufficiale.
15/03/2022
Contro sessismo, violenza e patriarcato: auto-organizziamoci!
Riceviamo e diffondiamo:
Contributo del collettivo ZIE per la giornata dell’8 marzo, il testo è stato volantinato alla manifestazione contro la violenza e contro la guerra delle donne organizzata dal collettivo “Io l’8 ogni giorno” a Bellinzona.

I dati sui femminicidi o i casi di violenza sulle donne non sono inquietanti quanto il fatto di dover ancora dedicare una giornata internazionale al tema perché se ne parli.
È inquietante vivere in un sistema che subdolamente attribuisce agli stranieri la responsabilità degli atti di violenza sulle donne.
Non possiamo, pensando alla violenza protratta sulle donne, tollerare atteggiamenti fascisti e xenofobi – né la loro banalizzazione – poiché
rappresentano e veicolano una legittimazione della supremazia di un genere, di una nazione, di un essere sull’altro.
07/03/2022
NON CI SARÀ PAESAGGIO DOPO LA BATTAGLIA (Sull’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo).
Fonte: enlacezapatista.ezln.org.mx

COMMISSIONE SEXTA ZAPATISTA
Messico
NON CI SARÀ PAESAGGIO DOPO LA BATTAGLIA
(Sull’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo)
2 marzo 2022
Ai firmatari della Declaración por la Vida:
Alla Sexta nazionale e internazionale:
Compañer@s y herman@s:
Esprimiamo il nostro pensiero e parole su quanto sta accadendo attualmente nella geografia che chiamano Europa:
04/03/2022
La primavera sta arrivando: scendete nelle strade contro la guerra!
Fonte: enoughisenough14.org

Nell’immagine: Azione antifascista in russo.
Comunicato dalla Russia. Originariamente pubblicato da Avtonom.
Rifiutiamo di sottometterci alla censura militare russa e diciamo apertamente e chiaramente: questa è una guerra. È una guerra di aggressione condotta dall’esercito russo. Gli ucraini si stanno difendendo con successo sotto la minaccia delle armi contro gli occupanti, ma noi, che ora siamo in Russia, non possiamo guardare dall’altra parte. Dobbiamo mostrare a noi stessi e al mondo che siamo contro questa guerra, che serve solo a Putin e alla sua cricca. Schierarsi contro la guerra – questo è il vero antifascismo in questo momento.
Chiamata per la pace, per la solidarietà con la gente in Ucraina e per la solidarietà con tutte le persone rifugiate!
Fonte: barrikade.info

Come conseguenza della guerra di aggressione russa in Ucraina, più di mezzo milione di persone sono state sfollate. L’invasione è stata un’escalation di una guerra che andava avanti dal 2014 e che ha ucciso circa 14.000 persone. Ma una visione eurocentrica ha preso atto del conflitto solo quando si è intensificato ed è diventato una minaccia per l’Europa occidentale.
03/03/2022
Sabato 5 marzo: presidio contro ogni guerra e ogni militarismo a Lugano.
Riceviamo e diffondiamo:
Sabato 5 marzo, ore 15.30, Pensilina lato via Pretorio, Lugano. Presidio contro la guerra:

Contro ogni guerra ed ogni militarismo: solidarietà internazionalista!
Ma quale neutralità?
Ancora una volta vediamo riproposta l’ipocrita pantomima della neutralità svizzera. Ipocrita, poiché la Svizzera rappresenta un’importante complice di guerre, a causa della massiva esportazione di armamenti e tecnologie belliche ad opera di diverse aziende svizzere, tra le quali la Ruag, di cui la Confederazione è l’unica azionista. Il settore dell’esportazione delle armi costituisce uno dei pochi ambiti che ha assistito ad un incremento del fatturato durante la pandemia. Quest’ultimo è infatti aumentato del 24% (170 milioni) nel 2020. E come se non bastasse in questi giorni c’è chi cinicamente vuole capitalizzare sulla guerra proponendo un aumento delle spese militari della Confederazione.
Comunicato della Croce Nera Anarchica di San Pietroburgo contro la guerra.
Fonte: crimethinc.com

Noi, gli/le anarchicx di San Pietroburgo, ci opponiamo con forza alla guerra imperialista di conquista scatenata dalla Federazione Russa sul territorio dell’Ucraina. In questo conflitto non ci si può sedere in disparte.






