Ambizioni nel deserto. Il Sahel come paradigma

Tratto da https://radiocane.info/ambizioni-nel-deserto/

Quando 36 eserciti inviano uomini e mezzi nello stesso luogo, di certo non si prepara nulla di buono. Nel caso del Sahel però a colpire non è tanto, o solo, il numero di missioni militari attive, quanto la varietà degli interessi contrapposti rappresentati in armi nel medesimo contesto. Ma cosa vanno cercando gli eserciti di mezzo mondo sul “bordo del deserto”? E chi sono i principali contendenti in campo? Per capire un conflitto occorre andare “oltre le etichette” e “aprire il barattolo”; a farlo per noi è Daniele Ratti, che ci guida in una delle aree più “povere” del pianeta, crocevia di braccia umane e metalli rari, dove, sotto la bandiera del peacekeeping e con la copertura internazionale del “contrasto al terrorismo islamico”, va in scena uno dei capitoli decisivi di quella spietata competizione permanente che chiamiamo economia globale.

La guerra non è un business – cacciamo i padroni che collaborano!

Fonte: renverse.co – 22 dicembre 2020

Canton Neuchatel – Venerdì un gruppo ha fatto irruzione nella fabbrica di Faulhaber a La Chaux-de-Fonds e ha srotolato uno striscione che denunciava la complicità dell’azienda nella guerra contro il popolo armeno nel Nagorno Karabakh.

I droni israeliani dotati di motori Faulhaber prodotti in Ticino sono stati utilizzati nella guerra contro il popolo armeno nel Nagorno Karabakh. Un giornale armeno ha pubblicato le prove fotografiche, denunciando i “mercanti di morte”.

Per l’esportazione di questi componenti “a doppio uso” non si applica alcuna regolamentazione, poiché essi hanno anche applicazioni non militari. Questa situazione dimostra ancora una volta che le esportazioni di materiale bellico rappresentano solo la punta dell’iceberg dei profitti generati in Svizzera dai conflitti armati. In nome della libertà di mercato, il governo svizzero protegge i padroni che si arricchiscono dal commercio omicida.

Continua a leggere La guerra non è un business – cacciamo i padroni che collaborano!