OPUSCOLI E TESTI

Una raccolta di materiali autoprodotti da frecciaspezzata o da altre realtà/individualità.

Da scaricare e diffondere.

  • 20 maggio 2018 – MATERIALI ANTIFA (complemento informazione):

L’era del cinghiale nero 2.0 leggi e dossier completo RadikalPortal.no 


  • FRECCIASPEZZATA adesivo vedi

  • Estingui il razzista – Combatti il leghista e il fascista guarda


  • 1 agosoto 2017 – Riceviamo e diffondiamo per conoscenza:

  • “La Svizzera. Una prigione?” Reazioni letterarie e pittoriche alla ristrettezza elvetica  – a cura di Maurizio Basili leggi

  • Enough! – Refugees Newspaper, Zürich (arabic, english, french):  Nr. 1 (March 2016) – Nr. 2 (June 2016) – Nr. 3 (January 2017) – Nr.4 (luglio 2017)

Traduzione italiana dei primi tre numeri.

Traduzione italiana del numero 4 (giugno 2017).


  • Quale privilegio giocarsi – Dell’antirazzismo, della linea del colore e della lotta migrante (fonte: connessioniprecarie.org) Leggi

  • Hanno anche un cuore – Pensieri contro l’indifferenza, la banalità e il razzismo  leggi

  • Le parole di una maggioranza impaurita (cioè na sctoria longa da ignoranza e sconfüsion) leggi

  • Manifesto “Io non sto con i razzisti”:leggi

  • Il Regime migratorio svizzero  leggi

  • Serata NOBORDERS al Circolo Carlo Vanza del 29 settembre 2016: Resoconto

  • GLI UNICI STRANIERI SONO QUI!
    (scritta sul commissariato di polizia, Chiasso 11.09.2016)
    Leggi il comunicato

  • 1 agosto 2016 – Lettera aperta dei migranti presenti alla stazione di Como : Leggi

  • L’era del cinghiale nero – Dossier di controinformazione sul fascismo istituzionale in Ticino leggi

  • L’era del cinghiale nero 2.0 leggi

  • Contro ogni razzismo e frontiera leggi

  • Le frontiere e il razzismo uccidono leggi

  • Perchè delle persone decidono di rischiare la propria vita per venire in Europa? leggi

  • Frontex – Agenzia europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea leggi

  • Lavorare per costruire spazi antirazzisti. Una guida pratica per gruppi sociali a dominanza bianca. Di S. Kardash & S. Lambl leggi

  • Frontiere a lavoro. Gli schiavi della filiera agroalimentare (fonte hurrya.noblogs)  leggi

  • Gli hotspot: nuovi modelli di controllo e carcerazione. (fone hurrya.noblogs) leggi

  • Dietro il volto umano – Uno sguardo sul sistema SPRAR (fonte hurrya.noblogs.org) leggi

  • 21 febbraio 2017 – Punto della situazione alla frontiera tra Como e Chiasso Leggi

  • Articolo su Frontex leggi

  • La guida “Welcome to Italy” (gennaio 2016) –  Una guida realizzata dalla rete euro-africana “Welcome to Europe” formata da centinaia di attivisti/e ed associazioni che dal 2009 in tutta Europa e in Africa del Nord offrono supporto diretto a migranti e rifugiati/e, promuovono la libertà di movimento, l’uguaglianza dei diritti per tutti/e e lottano contro i confini, le discriminazioni e le politiche militari e repressive dell’Unione Europea, dei singoli Stati europei ed i loro alleati in altre parti del mondo.
    Questa guida è indirizzata a tutti/e i/le migranti che arrivano in Italia e che intendono restarci o andare in un altro Paese europeo.

Versione in italiano

Versione in Ingelse


  • L’impero espelle i suoi rifiuti – Articolo pubblicato da “Voce Libertaria”, periodico anarchico, numero 10, settembre-ottobre-novembre 2009

Leggi l’articolo


  • No Border Camp Salonicco 16-25 settembre 2016 – Articolo pubblicato su “Voce Libertaria”, periodico anarchico, numero 36, gennaio-marzo 2017

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  • La bolla di Ventimiglia  di Emaunele Giacopetti (fumetto)

  • Come atomi nel vento di Afroditea – Articolo sui Rom apparso sulla rivista libertaria del mese di dicembre 2008, Voce Libertaria Leggi

  • 24/25/26 novembre 2016 – Resoconto della tre giorni contro le frontiere e i razzismi Leggi

Libri: spunti e consigli di lettura


  • Il fondo del sacco di Plinio Martini ( Ed. Casagrande Bellinzona, 1970)

  • Difendere la razza di Nicoletta Poidimani (Ed.Sensibili alle foglie, 2009) – Identità razziale e politiche sessuali nel progetto imperiale di Mussolini.PDF – Difendere la razza

  • I dannati del lavoro di Renato Curcio ( Sensibili alle foglie, 2007)

  • I pregiudizi contro gli “zingari” raccontati al mio cane  di Lorenzo Monasta (Edizioni BFS, 2008)

  • I dannati della metropoli di Andrea Staid – Etnografie dei migranti ai confini della legalità

  • Le nostre braccia di Andrea Staid (Agenzia X, 2011) – Meticciato e antropologia delle nuove schiavitu’

  • Antifa di Valerio Gentili – Storia contemporanea dell’antifascismo militante europeo (Redstar Press)

  • Resisto! – DAX – 10 anni senza te, 10 anni con te (Redstar Press)

  • Gli arditi del popolo di Andrea Staid – Milano, Milieu, 2015 (I ed. 2007)

  • Evasioni e rivolteMigranti cpt resistenze di Emilio Quadrelli (Agenzia X)

  •  I dannati della terra  di Franz Fanon

  • Bilal  di Fabrizio Gatti – Viaggiare Lavorare Morire da clandestini

 MATERIALI AUDIO

Di seguito alcuni interessanti contributi radiofonici e video

  • Scatolanera.noblogs.org – Contenitore multimediale –  Capsule audio su migrazioni Clicca qui

  • Vertice di Malta. Muri, Blocchi, campi di concentramento Ascolta

7 febbraio 2017 – Fonte: RadioBlackout – Discussione con Alessandro Dal Lago


  • Como: un’estate alla frontiera – 13 ottobre 2016 – Fonte: Radiocane

Ascolta il contributo

Non pochi hanno ormai individuato nella cosiddetta “questione delle frontiere” il buco nero di un presente fatto di bombardamenti, saccheggio, sfruttamento e distruzione della vita, in ogni sua forma. Come affrontare l’esercito degli zombie che vorrebbero evitarne le ricadute, triturando tutto in un fango di campi profughi, Cara, Sprar e minchiate di ogni genere amministrate con bonomia poliziesco-planetaria e da ferree determinazioni politico-mediatiche, nessuno davvero lo sa. E spesso capita di navigare a vista.

L’estate scorsa a Como centinaia di migranti si sono accampati presso la stazione della città a causa dell’improvvisa riesumazione delle frontiere svizzere. In quel contesto, diversi compagni hanno deciso di intervenire, cercando di muoversi tra le maglie delle numerose difficoltà e contraddizioni di una simile situazione. Dalla voce di alcuni di loro la narrazione di questa estate comasca e qualche spunto di analisi.

Per saperne di più: http://yallahcomo.wordpress.com/


  • Dalla frontiera alla metropoli

22 novembre 2016 – Fonte: Macerie. Lo smantellamento delle tendopoli e degli enormi baraccati eretti a ridosso delle frontiere cosiddette “calde” sta giungendo come una secchiata di acqua gelida per migliaia di persone migranti che riponevano da molti mesi, se non anni, una strenua speranza nell’attraversamento della frontiera. Lo sgombero della jungle di Calais non fa eccezione, tuttavia tra le cataste di laminati e le tende sventrate molte persone si sono lasciate alle spalle questo delta di rottami per riversarsi nelle città, iniziando ad arrangiarsi dando vita anche ad accampamenti abusivi, come nel caso della stazione del metrò Stalingrad a Parigi. Proprio qui, facendo i conti con l’amarezza di dover ricalcolare in fretta le proprie aspettative perché costretti a restare, hanno deciso di provare a lottare: non più per la propria possibilità di movimento ma per soddisfare i primi bisogni di vita.

Dallo sgombero della jungle di Calais all’accampamento di Stalingrad, vi proponiamo qui un’intervista a un compagno di Parigi andata in onda a Macerie su Macerie, su Radio Blackout.

macerie @ Novembre 22, 2016


Quella che vedete è la ricostruzione di un rimpatrio forzato in Svizzera. Si tratta di una docufiction realizzata sulla base di testimonianze di persone che sono state espulse e di funzionari che hanno partecipato alle operazioni di rimpatrio forzato. Ma anche sui materiali di addestramento della polizia di frontiera svizzera, che prevedono 4 livelli di intervento a seconda della resistenza opposta dalla persona da espellere. Il livello 4 è il più brutale. Talmente brutale che il 17 marzo del 2010 il nigeriano Joseph Ndukaku Chiakwa è morto d’infarto mentre lo stavano legando alla sedia per portarlo su un aereo charter con cui dovevano partire altri 16 nigeriani da espellere. Joseph Chiakwa non è stato l’unica vittima delle espulsioni dalla Svizzera. Prima di lui, il 3 marzo del 1999 a morire fu il palestinese Khaled Abuzarif, soffocato. E ancora il primo maggio 2001 fu Samson Chukwu a morire anche lui soffocato mentre la polizia tentava di legarlo come un animale.
Perché questa è l’immagine che restituiscono queste pratiche. Non si vedono più uomini tra i loro simili. Si vedono alcuni uomini che trattano un loro simile come se fosse un animale, lo umiliano, lo dominano, lo legano, lo violentano. E mentre lo fanno ci accorgiamo che gli animali sono loro, quelli in divisa. E che l’uomo è l’altro. Quello che ha voluto viaggiare, spinto dalla più antica e nobile qualità dell’essere umano. La spirito della ricerca, la ricerca di se stesso nell’altro, la ricerca della libertà e dell’avventura.
Per maggiori informazioni rimandiamo al sito dei produttori del video, augenauf, [ http://www.augenauf.ch/index.php?opti… ] dove potete trovare materiale completo e aggiornato, in tedesco e inglese, sulla situazione svizzera.
Badate bene che si tratta di uomini che non hanno commesso nessun crimine se non quello di circolare liberamente sul pianeta.

 

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