Fonte: barrikade.info – 17 maggio 2021
Per la prima volta, la Segreteria di Stato per la Migrazione (SEM) ammette che nei campi d’asilo della Confederazione si verificano violenze da parte del personale di sicurezza. Per un anno, il SEM non si è stancato di assicurare al pubblico che non c’erano indicazioni note di “coercizione sproporzionata”. Ora l’onere delle prove pesa troppo.
Il mantra che non c’è violenza, e se c’è, solo in casi individuali, non può più essere mantenuto. La SEM sostiene ora che sta già lavorando agli abusi che ieri ha costantemente negato. Questa inversione di tendenza è dovuta alla ricerca persistente e all’ampio lavoro di pubbliche relazioni di molti gruppi e individui che si battono per porre fine alla violenza contro i richiedenti asilo. Ultimo ma non meno importante, è un successo di tutte quelle persone coraggiose che hanno osato rendere pubbliche le loro esperienze violente.
Nonostante una forte mobilitazione, Tahir Tilmo è stato deportato con la forza in Etiopia con un volo speciale il 27 gennaio 2021, mentre era in un letto d’ospedale. Per denunciare la complicità del Consiglio di Stato, la collaborazione dell’HUG con la polizia e le deportazioni forzate in Etiopia; manifestazione il 24 febbraio alle 12:00 alla Promenade de la Treille.
