SABATO 24 APRILE 2021
Ore 15.00
Piazza Luini-LAC, Lugano
*ASSEMBLEA PUBBLICA SULL’AUTOGESTIONE IN TICINO*
-Situazione attuale
-Proposte
-Confronto
Ci saranno anche ATTIVITÀ PER BAMBINE E BAMBINI
Riceviamo e pubblichiamo
SABATO 24 APRILE 2021
Ore 15.00
Piazza Luini-LAC, Lugano
*ASSEMBLEA PUBBLICA SULL’AUTOGESTIONE IN TICINO*
-Situazione attuale
-Proposte
-Confronto
Ci saranno anche ATTIVITÀ PER BAMBINE E BAMBINI
Il Molino non si tocca!
Riceviamo e pubblichiamo – 13 aprile 2021

UN GIORNO VERRÀ
cronistoria a puntate di un tempo incerto, a mo’ di chiarezza
parte I
Lugano, 10 aprile 2021
A 102 anni dalla vigliacca imboscata che assassinò, il 10 aprile 1919, presso la fattoria di Chinameca, il guerrigliero-generale Emiliano Zapata. Gridando “Tierra y libertad!”.
Con la determinazione dei tramonti, che, ogni sera, non importa ciò che farai,
torneranno e faranno notte (Giulia Caminito, Un giorno verrà)
La storia dell’autogestione a Lugano è anche storia di incontri e di rapporti (trattative) con le istituzioni, fin dalle origini. Già dagli anni 70 avvennero degli incontri con l’obiettivo di trovare uno spazio da autogestire in completa autonomia. Chi già allora c’era ci racconta di come le cose non fossero fondamentalmente troppo diverse da adesso. Tante parole, tante promesse, un certo tentativo di riconoscere una sorta di autogestione, ma fatti zero. Si dovette ricorrere all’occupazione per arrivarne a una. Prima con l’irruzione da parte di Realtà Antagonista e del Collettivo Zapatista in una seduta del Consiglio comunale cittadino. Poi, poco dopo, durante i mondiali di ciclismo di Lugano – in seguito allo sgombero della festa di primavera del Tassino e la conseguente manifestazione di oltre 2’000 persone contro la repressione e per uno spazio autogestito, il 12 ottobre del 1996 – il tempo si fermò improvvisamente per un istante e lo stabile degli ex molini Bernasconi a Viganello fu occupato. Un subbuglio inatteso in città e un fermento mai visto fino ad allora andavano a contaminare un intero cantone. Un fiore che lento e paziente cresceva.
10 aprile 2021 – Riceviamo e pubblichiamo
French version
Riceviamo e diffondiamo:
Parigi, Francia – 31 marzo 2021
/Comunicato CICP (vai al sito)
Il Centro Sociale Occupato e Autogestito Il Molino di Lugano [1] è un luogo occupato da persone che rivendicano il proprio diritto all’autogestione e all’autodeterminazione inventare pratiche e di mettere in luce le contraddizioni, le disuguaglianze e le discriminazioni proprie del sistema neoliberale. È un luogo di incontri, organizzazione, dibattiti, azioni, cultura, che si trova ancora una volta minacciato di essere sgomberato in seguito a una manifestazione contro il patriarcato, il razzismo e l’islamofobia organizzata per l’8 marzo, giornata internazionale dei diritti della donna [2] e [3]. Un incontro non autorizzato e tuttavia necessario. Come se manifestare, esprimersi non fosse visto come un’urgenza in questo periodo ma come qualcosa da reprimere!
E’ uscita la nuova compilazione di Como hardcore benefit Telos.
La prima raccolta di gruppi hardcore dal lago in sù!
Un tentativo per costruire una memoria, un modo per dire che qualcosa c’è stato anche se di primo acchito sembra tutta sterpaglia. Il formato CD-Rom e’ interamente benefit per magagne legali di alcune e alcuni compagne della zona.
Per informazioni o altro: como.hardcore@insicuri.net
In riferimento al Comunicato stampa del Municipio Scelto il progetto vincitore per la riqualifica dell’ex Macello leggi qui
Articolo pubblicato su www.rsi.ch
Il nuovo volto dell’ex Macello avrà la firma dello studio di architettura Durisch+Nolli Architetti Sagl (capofila) con sede a Massagno, congiuntamente al gruppo interdisciplinare di specialisti composto da Ingeni AG, Ifec Ingegneria SA e Westpol Landschaftarchitekten.
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