Ostica CONTROINFORMAZIONE DAL SUD DELLE ALPI – LOTTE ANTIRAZZISTE E ANTIFASCISTE

15/09/2021

A proposito del pass sanitario e della sua probabile estensione

Filed under: Generale — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 12:49

Fonte: renverse.co

Comunicato diffuso l’8 settembre 2021 da diversi spazi culturali ginevrini per esprimere la loro opposizione alla generalizzazione del pass sanitario e quello che comporta.

La ragion d’essere delle nostre strutture è di accogliere un pubblico senza discriminazione, senza distinzione di sesso, di razza, di classe; che siano “buoni cittadini” o no; che vengano dall’Europa o da altrove; che abbiano documenti d’identità o no; assicurazione sanitaria o no.

Ginevra | 8 settembre

Siamo luoghi di apertura. Non è il nostro ruolo escludere le persone perché la loro situazione non permette loro di accedere alla tessera sanitaria, o per qualsiasi altro motivo amministrativo. Non aspiriamo a diventare organismi di controllo e di smistamento, non vogliamo essere gli attori/trici di uno spostamento verso una società in cui la sorveglianza è sempre più generalizzata.

Temiamo che queste misure eccezionali durino nel tempo e che ci abituiamo a una forma di sorveglianza latente. Temiamo che gli strumenti stabiliti oggi in nome della salute pubblica possano essere più facilmente rimessi in funzione domani a fini di sicurezza, che la dichiarazione della propria identità e la registrazione dei propri movimenti vengano standardizzate, che le maglie del controllo sociale si stringano pericolosamente durante la gestione di questa pandemia.

(more…)

07/09/2021

Dalle ruspe alle schedature. Lo stato di polizia in Ticino non è una deriva, ma la tendenza.

Filed under: Generale — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 11:18

Fonte: inventati.org/molino

Domanda: ma se la politica non sapeva niente della demolizione,
significa che viviamo in uno Stato di polizia?
Risposta: no, spero proprio di no, assolutamente no.
(Marco Borradori intervistato dalla RSI mercoledì 9 giugno 2021)

Da leghista, il molino l’avrei sbaraccato anni fa
(Norman Gobbi, liberatv, 5.5.2021)

Prima che le inchieste della procura sulle responsabilità politiche e operative dello sgombero del Molino lasciassero il posto ai silenzi di tomba del municipio e alla funzionale e ipocrita costernazione espressa da più parti per la scomparsa del «sindaco di tutti», c’era ancora un minimo dibattito sull’effettivo potere assunto dalla polizia di Gobbi in questo Cantone.

Dal nostro punto di vista, responsabilità e vertici della catena di comando sono sempre apparsi evidenti. Un’operazione di sgombero di quel tipo – una chiara punizione e vendetta di Stato per ripristinare “decoro, ordine, disciplina e legalità” – con forze congiunte di altri cantoni, poteva solo provenire da chi le ruspe le aveva evocate a più riprese nei propri discorsi e nei propri referenti ideologici. Così come è apparso sintomatico del clima politico in cui viviamo il silenzio assordante sull’innominabile e innominato capo del dipartimento delle istituzioni, rispetto al volume di inchiostro versato sui fatti del 29 maggio. Dal sindaco ai municipali, passando per gli alti vertici di polizia cantonale e comunale, fino alle ditte edili coinvolte nella demolizione, lo scarica barile, come i ripetuti silenzi, sono stati grotteschi quanto efficaci, nell’insabbiare e nel depistare la responsabilità del consigliere di stato leghista.

(more…)

05/09/2021

Morges: ennesimo omicidio razzista della polizia vodese.

Filed under: Generale — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 16:19

Fonte: renverse.co / Introduzione e traduzione a cura di frecciaspezzata.

Lunedì 30 agosto, un uomo nero, cittadino svizzero di 37 anni, è stato ucciso dalla polizia alla stazione di Morges, nel canton Vaud. Un’altra persona nera uccisa dalla polizia vodese, un’altro essere umano ucciso dal razzismo di Stato rossocrociato. Dopo le morti per mano di agenti di polizia di Hervé (2016), Lamine (2017), Mike (2018), per l’ennesima volta una persona nera viene uccisa dalle armi delle forze dell’ordine di un paese che nel resto del mondo ama spacciarsi come esempio di democrazia e di rispetto dei diritti umani, ma nel quale nella realtà dei fatti il razzismo è sistemico.

Verso le 18.00 del 30 agosto 2021, la polizia sembra sia intervenuta alla stazione di Morges a seguito di una segnalazione di un uomo in stato di agitazione. Un agente ha poi sparato a più riprese uccidendolo.

(more…)

Powered by WordPress