Fonte: Hurrya.noblogs.org
È dall’inizio dell’anno che la questione dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE) è tornata prepotentemente nelle dichiarazioni dei politici e a interessare la stampa mainstream e non, che non perde occasione per rilanciare le posizioni di questo o quel politico di qualsiasi partito.
L’attacco terroristico al mercatino di Natale avvenuto il 19 dicembre a Berlino, compiuto probabilmente da un cittadino tunisino che era sbarcato in Italia e aveva trascorso un periodo di reclusione nel CIE di Caltanissetta, è stata la miccia per riproporre (spandendo paura tra la popolazione per convincerla così ad accettare silente qualsiasi provvedimento sulla “sicurezza”) il tema dell’identificazione dei e delle migranti ma soprattutto della loro espulsione.








