Nel contesto degli inasprimenti generali e del balzo verso destra, negli ultimi anni ci furono vari attacchi repressivi contro il movimento anarchico. Alcuni esempi sono l’operazione Pandora (2014) o l’operazione Piñata (2015) nello Stato spagnolo, Scripta Manent (2016) in Italia o recentemente le ricerche e le razzie per il passato G20 ad Amburgo. In Francia, negli USA ed in Turchia fu dichiarato lo stato d’emergenza e in Germania stabilite delle zone di pericolo. Anche in Svizzera i sono inasprite le leggi, ora ancora riferite al terrorismo con motivazioni jihadiste, ma naturalmente saranno (presto) anche applicate a tutto quello che lo Stato classifica come organizzazione terrorista oppure criminale. (more…)
“Finalmente siamo fuori, mi mancava l’aria” (Un agente di polizia ad un collega dopo un’ora passata nell’atrio del bunker…)
Sabato 25 agosto in mattinata una cinquantina di persone si sono date appuntamento al campo di calcio di Camorino, nell’ambito degli incontri lanciati dal Collettivo R-esistiamo che da ormai qualche mese si svolgono per esprimere solidarietà e rompere l’isolamento delle persone richiedenti l’asilo rinchiuse nel bunker sotterraneo della Protezione Civile, gestito dalla Croce Rossa.
Questo sabato però, dopo il pranzo, si è deciso di partire in direzione del bunker con un corteo spontaneo e rumoroso, con slogan e tamburi, striscioni, volantini e megafono. Arrivatx all’entrata che si trova nell’area del complesso di edifici della polizia cantonale a Camorino, dopo alcuni interventi al megafono e aver appeso gli striscioni, si è entratx nel centro per constatare con i propri occhi le condizioni dello stabile di cui si è parlato molto nelle scorse settimane in seguito ad un comunicato stampa di un gruppo di persone solidali e ad immagini video girate di nascosto che sono finite sui media ticinesi.







