Fonte: Area7.ch – di Avvocato Costantino Castelli
La nuova legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (Mpt) in votazione il 13 giugno si fonda sull’illusione di scongiurare azioni terroristiche imponendo a delle persone di doversi presentare regolarmente in polizia per dei colloqui, vietandogli di accedere a determinate aree, di recarsi all’estero o astringendole a una residenza coatta al domicilio per un certo periodo. Sono propositi velleitari.
Ammesso che le nostre autorità di polizia riescano, sulla base di criteri che restano perlopiù imperscrutabili, a individuare una persona effettivamente propensa a mettere in atto azioni terroristiche, è molto difficile credere che misure del genere possano efficacemente vanificarne gli intenti. Chi ha in mente di far saltare in aria un supermercato o di accoltellare i passanti per strada, non credo si faccia un cruccio a violare un obbligo di firma o a infrangere il divieto di uscire di casa.

