Ostica CONTROINFORMAZIONE DAL SUD DELLE ALPI – LOTTE ANTIRAZZISTE E ANTIFASCISTE

29/08/2019

Sabato 7 settembre – Latinoamerica negra: percussioni e resistenza culturale

Filed under: Generale — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 17:45

Riceviamo e pubblichiamo:

2 atelier (posti limitati, iscriviti su caminocultural@hotmail.com)

//  danza e gestualità 17:30

//  percussioni 17:30

Cena afromessicana dalle 19

Concerto Chelo Vaca Folk-trip dalle 22

Entrata 5fr.

Sabato 7 settembre 2019 – Pranzo anarchico

Filed under: Generale — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 17:39

Riceviamo e pubblichiamo:

Sabato 7 settembre 2019, dalle ore 11.30
al Parco artistico e botanico Wilhelm Schwerzmann presso Casa Rea, via Mondacce 14, Minusio.

Anche quest’anno vi invitiamo a partecipare all’ormai classico momento conviviale tra amici, libertari ed anarchici, a beneficio del Circolo.

Il costo del pranzo è di fr. 20.- (bibite escluse), per bambine/i è gratuito.

Scuola Aurea proporrà un’animazione per bambine/i e informerà sullo
stato del progetto.

Un breve gioco a quiz sulla “Canzone di protesta” renderà giustizia alle
specifiche competenze di ognuno. (more…)

27/08/2019

Invito a contributi per la manif del 14 settembre, “Riprendiamoci le città”!

Filed under: Generale — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 20:33

Riceviamo e pubblichiamo:

Invito a contributi per la manifestazione del 14 settembre, “Riprendiamoci le città”!

Versione PDF dell’invito qui

Buongiorno a tuttx!

Approfittiamo di queste righe per ricordarvi il corteo del 14 settembre – giorno nel quale abbiamodeciso di ri-camminare collettivamente le strade di questo territorio, a partire da quelle di Lugano – e per proporre a tuttx voi un’idea di coraggioso sostegno.

Un corteo che immaginiamo allargato, partecipato e rivendicativo. Non solo sulla questione “spazioMolino”, ma in generale nel lungo e contorto spettro delle autodeterminazioni, delle autogestioni, delle libertà, delle autonomie. Laggiù in basso a sinistra, dove batte il cuore!

Una sorta di big clash tra città-territori che vorremmo, frente a città-territori imposti che non vogliamo più. E che non abbiamo mai voluto.

Quello che ci muove è infatti la convinzione che lo spazio appiattito e omologato della grande lugano e della città cantone contenga già territori altri NON fatti da quelle stesse persone che lo vogliono unico, separato, impaurito, saccheggiato, elitario, leghista, ciellino.

Vi lanciamo quindi una prima proposta:individualmente o collettivamente vi invitiamo ascrivere,disegnare, fotografare, narrare la città che si vuole rispetto a quella che non si vuole. E a raccontare i motivi e le emozioni per cui quel giorno deciderete di scendere in piazza.

Vi chiediamo poi di diffondere – coi mezzi che ritenete adeguati (social, lettere ai giornali, comunicatistampa, volantini, registrazioni, flyer, scritte, murales, ecc., ecc.) – i vostri contributi e di inviarcene una copia, entro il 3 settembre, a molino@inventati.org o a “CSOA il Molino, viale cassarate 8,6900 Lugano”, per poter infine realizzare un opuscolo da diffondere il giorno del corteo.

Raccontarsi come beffardo gesto di sfida, di tenera immaginazione, di determinato rifiuto del presente. (more…)

12/08/2019

Sabato 14.9 – RIPRENDIAMOCI LE CITTÀ // Corteo a Lugano (Cinestar, lato fiume)

Filed under: Generale — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 17:55

Riceviamo e pubblichiamo:

Manifesto tradotto in: ted/fra/eng/farsi/arabo

Le città che vogliamo

Per la libera diffusione di pratiche e culture autogestite, l’autodeterminazione dei copri, dei generi, degli ecosistemi, dei popoli in resistenza.

Per la libertà di movimento: di poter attraversare e di poter restare, per ognuno e ognuna!

Contro la città che sta in alto

dei padroni, degli speculatori, dei razzisti, degli imprenditori della paura, dei securitari e dello stato di polizia, dei sessisti e degli omofobi! (more…)

11/08/2019

UN’ESTATE AL MALE – una mattinata in frontiera

Filed under: Generale — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 13:38

(Ventimiglia, 9 agosto 2019)

“Il suddito ideale del regime totalitario non è il nazista convinto o il comunista convinto, ma le persone per le quali non c’è più differenza tra realtà e finzione, tra il vero e il falso.”
[Hannah Arendt, La banalità del male]

Questo scritto è frutto di tre sguardi che hanno esperienze e conoscenze differenti rispetto alla frontiera fra Ventimiglia e Mentone. Per qualcuna è luogo quotidiano di presenza e resistenza, qualcun’altra ha potuto attraversare più volte a distanza di tempo gli spazi segnati dal dispositivo di controllo del confine, per qualcuna altra ancora questo è stato invece il primo incontro diretto con la frontiera alta di ponte S.Luigi e con ill meccanismo di respingimento delle persone indesiderate dalla Francia.

Il pullman che ci porta in frontiera è dell’RT (Compagnia Riviera Trasporti) la stessa che portava le persone negli aereoporti per essere deportate, e che continua a portarle negli hotspot del Meridione. Ma questa è una piccola navetta carica di “onestx cittadinx” che sale nella ridente località di Grimaldi, ultimo paesino prima della frontiera alta, a cui siamo dirette.
Neanche il tempo di attraversare il lato francese che veniamo fermate per un “ordinario controllo di documenti”. Probabilmente ci stavamo guardando intorno in modo stra-ordinario.
Ci ritroviamo nell’ufficio di polizia della P.A.F.(Police Aux Frontiéres), vediamo il desk dove ci sono un sacco di guardie, da quella minacciosa, all’ultimo arrivato, passando per l’umorista, il poliglotta,il graduato ecc. Un clima da gita, grandi battute, saluti e scherzi.Dietro di loro una lavagna sulla quale sono scritte tre categorie: internatx, uscitx e trattenutx. Le persone in questa tabella sono numeri fluttuanti, cancellati e aggiornati continuamente man mano che le persone vengono respinte al confine italiano, lasciando il posto a quelle che nel frattempo vengono trattenute quotidianamente nelle retate sui treni. Ad un certo punto arriva uno sbirro che ci da un caloroso Bonjour. Si risente del fatto che non rispondiamo al saluto. Ci dice di sorridere, mostrare i denti. Ci dicono di sorridere perchè siamo carine, noi non veniamo gasate con gli spray, non ci sequestrano e rompono i cellulari, non ci rubano i documenti ne ci tagliano le suole delle scarpe. Solo una molestia da bar, niente di diverso da quello a cui anche compagni di scuola, autobus e squat ci hanno abituate a reagire. Nulla in confronto alle molestie e violenze che chi detiene l’autorità e tutela l'”ordine” mette in atto continuamente con chi viaggia o comunque con qualsiasi persona abbia la possibilità di soverchiare. (more…)

10/08/2019

16 domande sul bunker di Camorino

Filed under: Generale — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 00:49

Collettivo R-esistiamo

Esattamente una settimana fa abbiamo consegnato anche alla Presidente del Consiglio nazionale Marina Carobbio le 16 domande che avevamo preparato per l’incontro con rappresentanti del DSS-DI. Incontro peraltro mai avvenuto perché annullato a 2 riprese all’ultimo momento.
1) Il bunker sarà immediatamente chiuso?
2) Le persone lì rimaste saranno immediatamente trasferite?
3) Nei vari centri d’accoglienza sarà possibile far entrare quotidianamente i medici che seguono le persone che vivono nelle strutture per verificare il loro stato di salute?
4) Sarà possibile introdurre interpreti che almeno 4 volte alla settimana si rechino nei centri d’accoglienza per raccogliere esigenze e bisogni di che è dentro?
5) Sarà possibile richiedere agli infermieri dei centri di comunicare i nomi dei farmaci che somministrano? E possibilmente non solo essere informati ma anche scegliere quale terapia farmacologica intraprendere? (more…)

08/08/2019

Giorno X: nessuna guerra in Siria del Nord

Filed under: Generale — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 14:19

Fonte: riseup4rojava.org

Come Comune internazionalista di Rojava e campagna internazionale RISEUP4ROJAVA chiediamo una mobilitazione mondiale contro l’invasione turca nella Siria settentrionale:

NO WAR ON NORTHERN SYRIA!

Nel giorno X in piazza!

Sette anni fa in Rojava ebbe inizio una rivoluzione che avrebbe cambiato radicalmente la vita di milioni di persone. Le curde e i curdi si liberarono della dittatura del regime di Assad e iniziarono a organizzarsi in modo autonomo in consigli, comuni e cooperative. Soprattutto l’organizzazione autonoma delle donne è diventata forza motrice della rivoluzione sociale. Nell’ambito della lotta contro Stato Islamico è cresciuto un progetto multi-etnico e multireligioso di carattere unico, che oggi garantisce la convivenza pacifica di milioni di curde e curdi, arabe e arabi, cristiane e cristiani. La Federazione Democratica Siria del Nord e dell’Est è un modello per la visione di un Medio Oriente pacifico e democratico e per questo è sempre stata una spina nel fianco sia per le potenze regionali sia per gli Stati imperialisti.

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Ginevra: altri due mesi di carcere per l’attivista antispecista Matthias

Filed under: Generale — SUD DELLE ALPI ANTIFASCISTA @ 13:54

Fonte: renverse.co

Matthias* (nome fittizio) è un attivista antispecista accusato di danneggiamenti che si trova in detenzione preventiva dalla fine di novembre 2018 a Champ-Dollon, Canton Ginevra. Avrebbe potuto essere rilasciato il 5 agosto, ma in data 29 luglio, il Ministero pubblico ha decretato un prolungamento di due mesi della carcerazione preventiva, invocando un rischio di recidiva.

Prolungamento della detenzione

La decisione del Tribunale delle misure coercitive è stata emessa il 5 agosto: prolungamento confermato, sotto pretesto che l’indagato faccia parte del movimento antispecista. Diversi collettivi di solidarietà hanno indetto una mobilitazione di sostegno il 7 agosto davanti al Palazzo di Giustizia di Ginevra.

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