Iniziative contro lo Swiss Israel Day

Riceviamo e diffondiamo:

GIOVEDÌ 24 MAGGIO

Serata di approfondimento in previsione del Swiss Israel Day
Ore 19.00 cena vegetariana e vegana
Ore 20.30 aggiornamento e discussione con i/le compagnx del Fronte Palestina-Milano presso il CSOA Molino
Viale Cassarate 8 Lugano.

DOMENICA 27 MAGGIO

Presidio contro il Swiss Israel Day
Lugano, ore 16.00
Davanti al Palazzo dei Congressi.

Di seguito leggi il testo di introduzione alla presentazione del 24 maggio a cura del Fronte Palestina di Milano e la chiamata per il presidio del 27 maggio (in italiano, francese e tedesco).

Sulla presentazione del 24 maggio al CSOA Molino, dalle ore 20.30:

“Nella realtà quotidiana ci sono milioni di lavoratori e studenti che provengono dal Sud del Mediterraneo, da quei paesi in cui i vari imperialismi, sostengono regimi reazionari, lavorano per la frantumazione degli stati non completamente asserviti, stimolano conflitti etnico-religiosi (esempio la Libia) e intervengono direttamente od indirettamente sul piano militare dove tutto questo non è sufficiente. Si tratta di un processo di colonizzazione, che ha come fulcro locale lo stato sionista di Israele, al quale viene data mano libera per attuare un processo di annientamento del popolo palestinese. Storicamente i palestinesi condividono il destino di altre popolazioni indigene che hanno subito la colonizzazione europea d’insediamento, cioè rappresentano un ostacolo da rimuovere, ma anche il materiale umano su cui sperimentare e perfezionare i prodotti dell’industria militare e securitaria israeliana. La guerra permanente diventa la condizione essenziale per assicurare continui profitti ed i palestinesi, seppur espulsi dal sistema produttivo, tornano ad essere una risorsa economica: Pura merce.”

Di questo ne discutiamo con i/le compagni/e del Fronte Palestina di Milano.


TESTO DI CHIAMATA PER IL PRESIDIO CONTRO LO SWISS ISRAEL DAY IN ITALIANO, FRANCESE E TEDESCO:

70 anni di Stato di Israele: 70 anni di colonialismo e apartheid!

Il 27 maggio al Palazzo dei Congressi di Lugano si svolgerà l’annuale kermesse dello Swiss Israel Day, evento di propaganda pro-israeliana organizzato dall’Associazione Svizzera Israele (ASI) con il supporto della città di Lugano e del Dipartimento degli Affari Esteri della Confederazione, che vedrà la partecipazione del Consigliere Federale Ignazio Cassis.

Per festeggiare il 70.o anniversario della creazione dello Stato di Israele, la giornata è stata cinicamente intitolata: “Celebrando la scienza e l’innovazione per la pace.”

Qualcuno disse che la storia la scrivono i vincitori… qualcun altro che “la guerra è pace”, “la libertà è schiavitù” e “l’ignoranza è forza”… c’è invece chi associa la parola “pace” alla “creazione” dello Stato di Israele…

Dalla sua creazione fino ad oggi, lo Stato di Israele si è sempre fondato sulla violenza ed il razzismo colonialista. Il 15 maggio 1948, per i/le palestinesi, è la Nakba (catastrofe), ossia l’espulsione di 750.000 palestinesi (la metà della popolazione del paese), la distruzione di oltre 500 villaggi e la demolizione di decine di città. Da allora l’occupazione israeliana di terre palestinesi non ha cessato di aumentare (si stima che oggigiorno Israele occupi l’85% della Palestina storica). Oggi come ieri, Israele è uno Stato che pratica l’Apartheid, che separa e discrimina spudoratamente sulla base dell’etnia, della religione e della nazionalità, sostenuto da potenze occidentali come l’Italia, gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia e non da meno la Svizzera.

Mentre i capi di Stato e leader politici portavano avanti i cosiddetti “processi di pace”, il governo israeliano (attraverso guerre, leggi segregazioniste, confisca di terre e distruzione delle abitazioni palestinesi, incarcerazione di massa, tortura, occupazione militare e negazione della libertà di movimento) ha continuato a portare avanti la sua politica di pulizia etnica. Le notizie che giungono nelle ultime settimane dalla Striscia di Gaza sono l’ennesimo esempio di queste politiche.

La Svizzera è una fedele alleata di Israele, sia a livello politico che commerciale ed economico. Un esempio che riguarda molto da vicino anche il Ticino sono i droni di fabbricazione israeliana comprati dalla Svizzera e usati dalle guardie di confine per pattugliare i cieli a caccia di migranti o le dichiarazioni del sindaco di Lugano Borradori che, lodando i “rapporti privilegiati” della sua città con Israele, ha definito Gerusalemme la capitale dello Stato ebraico.

L’anno scorso la presenza a Lugano dell’ex Ministra degli Esteri (e criminale di guerra) israeliana Tzipi Livni non era passata inosservata. Davanti al Palazzo dei Congressi si era svolto un vivace presidio durante il quale i/le partecipanti avevano espresso la propria rabbia contro Israele ed i suoi complici.

Anche quest’anno diremo

NO AL COLONIALISMO DI INSEDIAMENTO ISRAELIANO!

NO ALLA PULIZIA ETNICA DELLA PALESTINA E NO ALLA COMPLICITÀ DELLA CITTÀ’ DI LUGANO E DELLA SVIZZERA!

SOLIDARIETÀ CON I/LE PALESTINESI IN LOTTA, DENTRO E FUORI LE CARCERI ISRAELIANE!

DOMENICA 27 MAGGIO 2018, dalle 16.00, PRESIDIO DAVANTI AL PALAZZO DEI CONGRESSI!

Partecipa come individuo, non portare bandiere di partiti politici. No giornalisti, no fascisti, no razzismo, no antisemitismo!

Volantino:

 

 

 


FRA:

No Swiss Israel Day: 70 ans de l’Etat d’Israël: 70 ans de colonisation et d’Apartheid

Le 27 mai au Palazzo dei Congressi de Lugano se déroulera l’annuelle kermesse du Swiss Israël Day, évènement de propagande pro-israélienne organisé par l’Association Suisse Israël (ASI) avec le soutien de la Ville de Lugano et du Département des Affaires Etrangers de la Confédération, qui participera avec la présence du Conseiller Fédéral Ignazio Cassis.

Pour fêter le 70ième anniversaire de la création de l’Etat d’Israël, la journée sera cyniquement intitulé: «En célébrant la science et l’innovation pour la paix».

Quelqu’un.e a dit que l’histoire est écrite par les vainquers-euses…

d’autres que la «guerre est la paix», «la liberté est l’esclavage» et «l’ignorance est la force»… et il y a celleux qui associent la parole «paix» avec l’Etat d’Israël….

Depuis sa création l’Etat d’Israël a toujours été fondé sur la violence et le racisme colonial. Le 15 mai 1948 pour les palestinien.ne.s c’est le jour de la NAKBA (la grande catastrophe), c’est à dire l’expulsion de plus de 750.000 palestinien.ne.s (la moitié de la population du Pays) de leur terre, la destruction de plus de 500 villages et la démolition de dizaines de villes.

Depuis, l’occupation israélienne de terres palestiniennes n’a pas cessée d’augmenter (on estime que aujourd’hui Israël occupe le 85% de la Palestine historique). Aujourd’hui comme hier, Israël est un Etat qui pratique l’Apartheid, qui sépare et discrimine sans vergogne sur une base ethnique, religieuse et d’origine nationale, soutenu par les puissances occidentales comme l’Italie, les Etats-Unis, l’Angleterre, la France, et également la Suisse.

Lorsque les chef.fe.s d’Etat et leaders politiques soutenaient les ainsi appelés « processus de paix», le gouvernement israélien (au travers de guerres, lois ségrégationnistes, confiscation de terres et destruction d’habitations palestiniennes, incarcération de masse, torture, occupation militaire et négation de la liberté de mouvement) a continué a produire sa politique de nettoyage ethnique. Les nouvelles dramatiques qui nous arrivent depuis Gaza ces dernières semaines en sont l’énième exemple.

La Suisse est une fidèle alliée d’Israël, tant à niveau politique que commercial et économique.

Un exemple en sont les drones de fabrication israélienne achetés par la Suisse* et utilisés par les garde frontières pour patrouiller les cieux à la chasse de migrant.e.s, ou bien les déclarations du Maire de Lugano Borradori qui, louant les relations privilégiées de sa ville avec Israël, il a définit Jérusalem la capitale de l’Etat hébraïque.

L’année passée, la présence à Lugano de l’ex-Ministre des Affaires Etrangères (et criminelle de guerre) israélienne Tzipi Livni, n’est pas passée inobservée. Devant ce même Palazzo dei Congressi un rassemblement animé avait exprimé sa rage contre l’Etat d’Israël et ses complices.

Cette année également nous dirons

NON AU COLONIALISME et à l’APARTHEID de l’ETAT d’ISRAEL!

NON AU NETTOYAGE ETHNIQUE de la PALESTINE et

NON A LA COMPLICITE’ de la VILLE DE LUGANO et de la SUISSE!

SOLIDARITE’ AVEC LES PALESTINIEN.NE.S EN LUTTE,

A L’INTERIEUR ET ET A L’EXTERIEUR

DES PRISONS ISRAELIENNES!

RASSEMBLEMENT DIMANCHE 27 MAI 2018, à PARTIR DE 16H DEVANT LE PALAZZO DEI CONGRESSI à LUGANO!

Participe comme individu, n’amènes pas de banderoles de partis politiques. Pas de journalistes, ni de fascistes, pas de racisme, pas d’antisémitisme!

Plus d’informations: frecciaspezzata.noblogs.org

*https://www.bds-info.ch/index.php/fr_militaerembargo


DEUTSCH:

No Swiss Israel Day! 70 Jahre Staat Israel: 70 Jahre Kolonialismus und Apartheid!

Am 27. Mai findet im Palazzo dei Congressi in Lugano der jährliche Swiss Israel Day statt, eine pro-israelische Propaganda-Veranstaltung, die von der Swiss Israel Association (ASI) mit Unterstützung der Stadt Lugano und des Departements für auswärtige Angelegenheiten der Eidgenossenschaft organisiert wird und an der auch Bundesrat Ignazio Cassis teilnehmen wird.

Anlässlich des 70. Jahrestages der Gründung des Staates Israel steht der Tag unter dem Motto: “Wissenschaft und Innovation für den Frieden.”

Man sagt, dass die Geschichte von den Siegern geschrieben wird… man sagt aber auch: “Krieg ist Frieden”, “Freiheit ist Sklaverei” und “Unwissenheit ist Stärke”…. Es gibt aber auch jene, die das Wort “Frieden” mit der “Schöpfung” des Staates Israel in Verbindung bringen…

Seit seiner Gründung bis heute gründet der Staat Israel auf koloniale Gewalt und Rassismus. Am 15. Mai 1948 war es für die Palästinenser*innen die Nakba (Katastrophe), d.h. die Vertreibung von 750.000 Palästinenser*innen (die Hälfte der Bevölkerung des Landes), die Zerstörung von mehr als 500 Dörfern und die Zerstörung von Dutzenden von Städten. Seitdem hat die israelische Besetzung von palästinensischem Land weiter zugenommen (es wird geschätzt, dass Israel heute 85% des historischen Palästinas besetzt). Gestern wie heute ist Israel ein Staat, der aufgrund von Ethnizität, Religion und Nationalität trennt, ausschliesst und diskriminiert, unterstützt von westlichen Mächten wie Italien, den Vereinigten Staaten, Grossbritannien, Frankreich und nicht zuletzt der Schweiz.

Während die Staats- und Regierungschefs so genannte “Friedensprozesse” verfolgten, setzte die israelische Regierung (durch Kriege, Segregationsgesetze, Landbeschlagnahme und Zerstörung palästinensischer Häuser, Massenverhaftungen, Folter, militärische Besetzung und Verweigerung der Bewegungsfreiheit) ihre Politik der ethnischen Säuberung fort. Die Nachrichten aus dem Gazastreifen in den letzten Wochen sind ein weiteres Beispiel für diese Politik.

Die Schweiz ist ein treuer Verbündeter Israels, sowohl politisch als auch wirtschaftlich. Ein Beispiel, das auch das Tessin betrifft, sind die israelischen Drohnen, mit denen die Grenzsoldaten Migrant*innen suchen, oder die Aussagen des Bürgermeisters von Lugano, Borradori, der die “privilegierten Beziehungen” seiner Stadt zu Israel lobt und Jerusalem als Hauptstadt des jüdischen Staates bezeichnet.

Im vergangenen Jahr war die Anwesenheit der ehemaligen israelischen Aussenministerin (und Kriegsverbrecherin) Tzipi Livni in Lugano nicht unbemerkt geblieben. Vor dem Kongresszentrum befand sich eine lebhafte, von den Teilnehmern geäußerte Wut gegen Israel und seine Komplizen.

Auch in diesem Jahr sagen wir NEIN ZUR KOLONIALISMUS DER ISRAELISCHEN SIEDLUNGSPOLITIK! KEINE ETHNISCHE SÄUBERUNG VON PALÄSTINA UND KEINE KOMPLIZENSCHAFT DER STADT LUGANO UND DER SCHWEIZ!

SOLIDARITÄT MIT DEN PALÄSTINENSER*INNEN IN IHREM KAMPF, INNERHALB UND AUSSERHALB DER ISRAELISCHEN GEFÄNGNISSE!

SONNTAG 27. MAI 2018, ab 16.00 Uhr, DEMO ZUM PALAST DER KONGRESSE!

Beteiligt euch als Individuen, tragt keine Fahnen von politischen Parteien. Keine Journalist*innen, keine Faschist*innen, kein Rassismus, kein Antisemitismus!

Weitere Informationen auf der Gegeninformationsseite: frecciaspezzata.noblogs.org

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