Dell’autorganizzazione dei/delle migranti e dei solidali in Svizzera avevamo già parlato in questo articolo. Ci sembra importante diffondere informazioni su un’altra esperienza di autorganizzazione, che nasce da una lotta, in corso da anni, contro l’essere costretti a vivere nei bunker sotterranei e in generale nei centri di accoglienza istituzionali, e il controllo dello Stato.
Mario Fehr, direttore del dipartimento di sicurezza, ha recentemente emanato una nuova regolamentazione restrittiva per i/le migranti che vivono a Zurigo. Da marzo i/le migranti devono dormire nei bunker sotterranei (costruiti decenni fa come rifugi anti-atomici) ogni sera, se vogliono ottenere il sussidio statale di 7/8 franchi. A Zurigo sono stati aperti 7 NUK (Notunterkünfte – rifugi di emergenza) a Adliswil, Embrach, Hinteregg, Kemptthal, Kloten, Urdorf and Uster.
Traduzione da Ajour-mag.










