Rastrellamenti a Milano Centrale e persona uccisa a Roma

Riportiamo alcune notizie dall’Italia. Negli ultimi giorni, prima a Milano e poi a Roma, lo stato ha messo in atto dei rastrellamenti «anti-migranti». A Roma, un venditore ambulante senegalese è stato ucciso dalla polizia durante la caccia all’uomo, mentre a Milano un ingente dispiegamento di sbirri antisommossa ha messo in atto dei controlli a tappeto nei confronti di chiunque potesse sembrare «unx migrante» in una vera e propria operazione di «selezione razziale».

Le testimonianze di rastrellamenti e di fermi e controlli mirati di chiunque non rientri nella categoria di «persona bianca» ricordano fin troppo chiaramente le scene che quotidianamente avvengono al confine italo-svizzero alla stazione ferroviaria di Chiasso, mentre non dimentichiamo la morte di Diakite Yoursouf, morto folgorato su un treno Tilo alla stazione di Balerna lo scorso 27 febbraio per sfuggire ai controlli delle giuardie di confine.

Su ciò che è successo a Roma:

https://hurriya.noblogs.org/post/2017/05/03/roma-lo-stato-ha-ucciso-maguette-in-un-rastrellamento/

http://www.osservatoriorepressione.info/la-legge-minniti-la-vittima-muore/

Su ciò che è successo a Milano:

http://radioblackout.org/2017/05/milano-rastrellamenti-in-piazzale-della-stazione/

https://www.autistici.org/lostroligh/razzismo-istituzionale/

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