ALLERTA ANTIFASCISTA – Solidarietà alle compagne di Roré

8 marzo 2026

Nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 marzo, due abitanti del nostro villaggio hanno subito un vile attacco di stampo neofascista presso il loro domicilio. Nella fattispecie, sono stati distrutti gli specchietti della loro auto e sono stati affissi autocollanti di estrema destra con riferimenti alla cosiddetta “remigrazione” e messaggi contro le persone LGBTQ+. Non si tratta di un caso isolato: le persone che hanno subìto questo attacco non è la prima volta che si ritrovano la bucalettere tappezzata con questi adesivi. Il fatto che queste due persone siano apertamente schierate dalla parte dell’antifascismo e contro ogni forma di discriminazione — come dovrebbe essere normale e giusto al di là di ogni colore politico — lascia pensare che, ancora una volta, si sia voluto colpire qualcuno per le proprie idee e i propri valori, con un chiaro intento intimidatorio. Con molta probabilità, si tratta di un gruppo di giovani del paese o della valle che sentono il bisogno di sfogare le proprie frustrazioni prendendosela con chi è diverso da loro, chi fa della solidarietà e dell’antirazzismo valori solidi della propria esistenza. In totale allineamento con quanto sta accadendo altrove, dove l’estrema destra sta acquisendo sempre più potere in molte parti del mondo, crediamo che questi gesti non possano e non debbano essere relegati a semplici “ragazzate”. Così facendo si legittimerebbero comportamenti e messaggi che dovrebbero invece essere inaccettabili e respinti con forza dalla popolazione. Rorè ha una storia centenaria fatta di accoglienza e solidarietà. Gli unici che andrebbero “remigrati” (magari su Marte?) sono coloro che rinnegano questa storia e vorrebbero riscriverla a propria immagine e somiglianza. Non possiamo accettare che gesti ed azioni del genere abbiano diritto di cittadinanza né qui né altrove. Oggi più che mai, con l’ascesa dell’estrema destra, spetta a noi cittadine e cittadini fare
da sentinelle e dire a gran voce che il nazifascismo non ha mai avuto, non ha e non avrà mai spazio nel nostro villaggio. Così come quel vigliacco del Duce non riuscì a scappare in Svizzera passando dal San Jorio, non permetteremo a questi residui della storia di venire a insozzare il nostro villaggio con le loro porcherie razziste, xenofobe e sessiste .

RORÈ È ANTIFASCISTA! SOLIDARIETÀ!